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Degrado Romagnano nel parco dello skateboard

Qualcuno ha addirittura "adornato" i fili elettrici con delle scarpe

degrado romagnano

Degrado Romagnano allo skatepark: la struttura presenta diverse criticità.

Degrado Romagnano nella zona skate

Ha un aspetto desolato lo skate park di via Pizzorno, creato a Romagnano quattro anni fa: la sensazione è che ormai ben pochi si dedichino a questo sport. La struttura è piuttosto trascurata; c’è pure qualcuno che ha lanciato scarpe e skate sui fili elettrici. La “composizione” fa parte di un quadro che vede muri imbrattati di scritte, reti da aggiustare, tappeti delle rampe rotti e trampolini arrugginiti.
«Lo skate park è ancora usato – dice il sindaco Cristina Baraggioni – Ogni tanto c’è ancora qualcuno che ci va; certo non come all’inizio e non con lo stesso spirito». Lo skate park, struttura unica in quella zona, era stato realizzato nel 2014 nell’area sportiva dove si trovano il campo di beach volley, la pista di atletica e la palestra. Allora nel paese in effetti c’era un gruppo di ragazzi che praticavano questo sport. Tra costoro anche Mattia Sacchi, campione romagnanese di livello europeo, che tra l’altro era in lista con il gruppo di Baraggioni, e Emiliano Nappi.

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Vandalismo

Negli anni l’area era anche entrata nel mirino dei vandali, che avevano danneggiato alcune strutture, riparate subito dal Comune. «Nel frattempo abbiamo effettuato anche un serie di lavori di manutenzione – dice Baraggioni – La scorsa estate abbiamo tolto un elemento, che poi non abbiamo sostituito. Certo è che se lo skate park non dovesse essere più utilizzato, si dovrà prendere in considerazione altri utilizzi per quell’area. Abbiamo valutato anche la possibilità di farne un parcheggio. Certo spiace, visto che la pista più vicina è a Cossato».
Nell’ultimo consiglio comunale il gruppo consigliare di minoranza “Tutti per Romagnano Sesia” aveva presentato un documento dove si metteva in luce lo stato di degrado, con bottiglie rotte persino sulla pista di atletica, anche dell’area circostante, data in gestione alla società sportiva Pavic. Baraggioni aveva incontrato i dirigenti facendo presente la situazione. «La Pavic – dice Baraggioni – sta sistemando l’area»

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