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Emergenza Coronavirus in Piemonte: più posti letto e nuove dotazioni di protezione

Attualmente per Terapia Intensiva la dotazione è di circa 340 unità, di cui 66 occupate da malati di coronavirus con complicazioni.

coronavirus nelle province

Emergenza Coronavirus in Piemonte:  sono in arrivo più posti letto e nuove dotazioni di protezione.

Emergenza Coronavirus in Piemonte

Si è tenuto ieri, martedì 10 marzo, in seno alla IV Commissione Sanità presieduta da Alessandro Stecco, il settimanale punto informativo con l’assessore alla sanità Luigi Icardi, insieme con il Responsabile dell’Unità di Crisi Mario Raviolo. La riunione si è tenuta in videoconferenza, segno indicativo della situazione attuale. Il punto sull’emergenza coronavirus è durato circa 2 ore e mezza, con 30 consiglieri collegati. Tra i principali argomenti, da parte del Gruppo Lega Salvini è stata sottolineata la difficoltà a reperire mascherine e in generale DPI, oltre ai reagenti per analisi dei tamponi. L’assessore Icardi ha comunicato l’arrivo imminente di un cargo con un grosso numero di mascherine e di dispositivi di protezione dall’estero, e ha inoltre informato che sono stati ordinati un ingente numero di tamponi e di reagenti.

Sul piano dei posti letto, per quanto riguarda Terapia Intensiva attualmente la dotazione è di circa 340 unità, di cui 66 occupate da malati di coronavirus con complicazioni. E’ in corso un procedimento di espansione per arrivare a 450 unità circa, e nel frattempo cercare di far funzionare sempre meglio le misure di contenimento.

La curva di crescita piemontese dei contagiati è sostanzialmente in anticipo di 8 giorni rispetto alla Lombardia, ma mostra tassi teorici di raddoppio dei casi più rapidi, per cui è necessario il massimo rispetto delle norme di contenimento. L’Assessore Icardi ha anche ventilato l’ipotesi di realizzazione dei “covid-wards”, cioè laddove possibile identificare ali o padiglioni di ospedali dove ricoverare i malati meno gravi.

La situazione è grave e non mostra segni di miglioramento, è necessario per tutti, dalla politica alla popolazione, supportare il mondo della Sanità che sta compiendo sforzi enormi. La raccomandazione è di rispettare le regole, stare a casa e non uscire se non per comprovate esigenze di lavoro, salute ed acquisto dei beni di prima necessità, e di reperire informazioni tramite i canali ufficiali, visti gli episodi di sciacallaggio che si stanno verificando.

Il presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte, Alberto Preioni desidera sottolineare che tutti i consiglieri regionali del Gruppo sono a disposizione di sindaci, enti, associazioni, aziende, cittadini che necessitassero informazioni, in stretto contatto con l’assessore e l’Unità di crisi, oltre che in collaborazione costruttiva con tutti i Gruppi di minoranza.

 

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