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Giovani di Cavallirio pellegrini sul Cammino di Santiago

Il gruppo di 37 ragazzi è stato guidato da don Fulvio Trombetta, parroco di Cavallirio e Prato Sesia, e dal professor Lucio Meazza di Domodossola.

Giovani di Cavallirio pellegrini sul Cammino di Santiago

Giovani di Cavallirio in cammino per raggiungere Santiago: il gruppo in pellegrinaggio.

Giovani di Cavallirio a Santiago

Un’esperienza indimenticabile: un gruppo di 37 ragazzi, guidati da don Fulvio Trombetta, parroco di Cavallirio e Prato Sesia e dal professor Lucio Meazza di Domodossola, ha percorso il cammino per raggiungere Santiago. Fra i cavalliresi a cimentarsi nell’impresa ci sono Alice Spanò, Andrea Mitidieri e Gabriele Curatolo. Il gruppo è partito dall’Italia in aereo per raggiungere in varie tappe Santiago e proseguire in autobus fino a Finisterrae.

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Le tappe

Il gruppo è partito da Bergamo per poi raggiungere Madrid. Lì un bus li ha portati alla prima tappa, partenza del loro cammino. Venerdì 16, come da programma, sono arrivati a Santiago, dove hanno preso parte ai riti del pellegrino. Hanno infatti ricevuto l’ultimo timbro sulla Credenziale del Pellegrino e la Compostela, documento che certifica di aver compiuto il pellegrinaggio alla tomba dell’Apostolo San Giacomo. Sono stati quindi a Finisterrae e sono tornati in Italia il 18 luglio.

Gli altri cammini

«Siamo stati anche lungo la via Francigena, abbiamo fatto il cammino di Assisi, siamo stati a Lourdes – spiega don Fulvio, tra i “veterani” del pellegrinaggio di Santiago – Ogni estate proponiamo dei cammini ai ragazzi delle superiori e delle medie, in tanti provengono dalla Val D’Ossola. Il gruppo è misto e gli accompagnatori adulti sono due insegnanti». Per seguire le tappe del cammino con foto e video si può consultare la pagina Facebook di don Fulvio Trombetta.

La preparazione

«Quest’anno – spiega il sacerdote – la preparazione è stata più lunga, per via delle normative Covid. Negli ostelli siamo stati accolti solo noi, poiché siamo un gruppo numeroso. C’è chi fa questa esperienza per la terza volta poiché da un punto di vista personale è un mettersi in gioco e da un punto di vista spirituale è un modo per confrontarsi con una realtà spirituale molto antica. La preparazione è stata individuale, qualcuno si è allenato ex novo, mentre altri erano già allenati». Le tappe sono state Atapuerca, Burgos, in seguito Hontanas, Fromista, Calzadilla De la Cueza, Bercianos del Real, Mansilla De Las Mulas, Leon, Villar De Mazarife, Astorga, El Acerbo, Villafranca Del Bierzo, O Cebreiro, Samos, Portomarin, Melide, O Pino, e infine Santiago di Compostela e Finsterrae.

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