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Prato Sesia-Cina pedalando sulla bici

È l’incredibile e bellissima avventura di Christian Zanin e Mario Bettari

Prato Sesia-Cina: Christian Zanin e Mario Bettari sono partiti il 10 maggio e hanno già percorso oltre 4mila chilometri. Qualche giorno fa si trovavano in Kazakistan

Prato Sesia-Cina in bici

Questa è la storia di un viaggio, da Prato Sesia all’Asia in bicicletta. È l’incredibile e bellissima avventura che stanno vivendo due amici del paese: Christian Zanin e Mario Bettari, che sono partiti il 10 maggio e hanno già percorso oltre 4mila chilometri. Qualche giorno fa si trovavano in Kazakistan. Ma la loro idea è quella di proseguire ulteriormente per raggiungere la Cina. Christian Zanin, 34 anni, è un lavoratore autonomo, Mario Bettari, 69 anni, un ex postino in pensione.

Conosciuti con lo sport

I due amici si sono conosciuti già diversi anni fa all’insegna dello sport: correvano infatti insieme. Negli anni, si sono poi appassionati ai viaggi da record in bicicletta. «È già da qualche anno che pensavano a questo progetto – spiega Maria Pia Manuelli, mamma di Christian – e questo non è il loro primo viaggio di questo tipo. Hanno già raggiunto in bicicletta San Pietroburgo e Odessa. Ma sicuramente questo è quello più lungo». I due ciclisti si sono organizzati per pernottare in tenda, negli ostelli o in albergo, ma non è mancata l’ospitalità da parte degli abitanti: «Stanno viaggiando con la bandiera italiana sulle loro biciclette – racconta Manuelli – e hanno trovato diverse persone che li hanno ospitati per mangiare e dormire. Sono stati accolti piuttosto bene dalla popolazione dei posti che hanno visitato».

Duecento chilometri al giorno

La loro tabella di marcia è davvero sorprendente: sono partiti ponendosi l’obiettivo di circa 80 chilometri al giorno, ma hanno finito per percorrerne anche 170 o 180. Solo occasionalmente si “concedono” qualche giorno di riposo per adempire alle pratiche burocratiche legate allo spostamento da una nazione all’altra. Comprensibilmente, poi, si godranno il meritato riposo al termine della loro impresa: il ritorno è infatti previsto in aereo.

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