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Pray riscopre gli antichi sentieri degli operai tessili | LE FOTO

Sono circa 250 le persone che hanno preso parte alla camminata notturna. L'iniziativa sarà presto replicata.

Pray riscopre

Pray riscopre i sentieri del lavoro: 250 persone per “Turno di notte”.

Pray riscopre i sentieri

In cammino di notte sugli antichi sentieri dei lavoratori. Sabato sera circa 250 persone, suddivise in sette gruppi, hanno partecipato alla sesta edizione di “Turno di notte”. L’iniziativa è stata curata dal DocBi – Centro Studi Biellesi, in collaborazione con Ars Teatrando e il Comune di Pray e con il supporto del gruppo ricreativo Rifugio Sella, dell’ Auser Valsessera, dell’Iti e del Cai di Biella e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

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Le vie

I partecipanti hanno avuto modo di percorrere il sentiero, così come hanno fatto un tempo gli operai di Soprana e Curino per raggiungere quotidianamente le fabbriche a fondovalle a Vallefredda lungo il torrente Ponzone. La partenza è stata dal Rifugio la Sella e poi in discesa, in mezzo al bosco in fila indiana con le torce accese, superando le “Rive rosse” e ammirando il cielo stellato e il panorama sottostante. Il tracciato è stato pulito e reso più agevole da un gruppo di allievi dell’Iti, che partecipano al progetto “Amare la montagna”, coordinati dai docenti e dal Cai di Biella. In alcune postazioni dove il bosco formava delle radure sono stati allestiti, dagli attori di Teatrando, alcuni quadri che hanno raccontato spaccati di vita operaia con testi di Marcello Vaudano e la regia di Paolo Zanone e Veronica Rocca.

Gli attori

E gli attori hanno coinvolto, con bravura e professionalità, i presenti riportandoli al passato, mostrando loro la discesa dei lavoratori che andavano nelle fabbriche, i giochi di seduzione e gli innamoramenti. Intensa anche la storia vera di emigrazione di una ragazza che dalla Svizzera e da una vita agiata si è ritrovata a rientrare in Italia e a vivere a Flecchia. L’ultima postazione con il dialogo tra imprenditori e operai si è svolto davanti alla Fabbrica della ruota illuminata. Dopo aver timbrato “la cartolina” per entrare in fabbrica gli “operai notturni” hanno avuto modo di visitare la mostra “La luce del paesaggio” che è stata dedicata al fotografo e pittore Romolo Ubertalli. Nel piazzale dell’opificio i volontari dell’Auser hanno preparato le caldarroste. “Il turno di notte” verrà riproposto sabato sera a partire dalle 19.30. Chi volesse avere informazioni può contattare il numero 333 5283350.

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