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Rifiuti abbandonati: in nove mesi raccolto materiale per 100 tonnellate

Intanto si attivano le fototrappole per scovare i vandali.

Rifiuti abbandonati: in nove mesi raccolto materiale per 100 tonnellate

Rifiuti abbandonati

Cento tonnellate di immondizia in nove mesi. Questo il bilancio del progetto di raccolta dei ‎rifiuti abbandonati in modo improprio ‎sul territorio biellese: si tratta di un percorso iniziato lo scorso settembre da COSRAB Biella, in collaborazione la Provincia di Biella e la cooperativa “Orso Blu” . Gabriele Bodo Sasso, presidente ‎del Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti nell’area biellese, spiega come è nato il progetto “green”: «L’obiettivo è chiaramente regalare un po’ di ossigeno a una natura deturpata da atti civili, compiuti senza una logica e con la sola conseguenza di inquinare l’ambiente e danneggiare così se stessi oltre che gli altri. Visto il numero crescente di segnalazioni fatte al nostro Consorzio e riguardanti abbandoni illegali di rifiuti, si è deciso di intervenire in maniera radicale.

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Il servizio funziona in questo modo: i comuni o direttamente i cittadini stessi, possono inviare un avviso via watsapp al numero 392 4928550, inserendo anche la posizione del ritrovamento. Noi giriamo immediatamente i dati a Orso Blu, Da settembre a oggi sono stati gli interventi delle squadre di Orso Blu, ma la strada è ancora lunga, come sottolinea il presidente di COSRAB: «Crediamo di aver rimosso circa un quinto dei rifiuti ingombranti presenti in aree boschive del biellese o ai lati delle strade, dove spesso i “vandali” gettano la propria spazzatura direttamente dai finestrini delle auto. Non ci fermeremo e anzi proveremo a potenziare ulteriormente la nostra azione». infatti i rifiuti vengono in aree spesso Bo accessibili a piedi: «Proprio per questo» aggiunge Sasso «Stiamo pensando di utilizzare squadre “speciale”, c‎oinvolgendo anche i gruppi Protezione Civile». Le “Foto trappole” presenti sul territorio non bastano per scoraggiare i “vandali”: «Ne abbiamo inserite una decina» conclude il numero uno di COSRAB «ma ne servirebbero centinaia per coprire tutto il territorio, cosa evidentemente non attuabile. Perciò facciamo un appello al buon senso dei cittadini, ricordando a tutti che esistono diversi eco centri nella provincia di Biella, dove è possibile conferire i rifiuti gratuitamente. Se ognuno di noi facesse la sua piccola parte, evitando di gettare a terra anche solo una bottiglietta, potremmo raggiungere tutti insieme un grande
risultato e consegnare un ambiente più pulito alle generazioni future».

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