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Sizzano piange nonna Francesca: aveva da poco compiuto i 100 anni

Energica e indipendente, dedicava parte della sua giornata a informarsi sui fatti locali e nazionali.

Sizzano piange

Sizzano piange Francesca Carrera, l’ultima centenaria del paese.

Sizzano piange nonna Francesca

Addio a un’altra centenaria di Sizzano: si è spenta Francesca Carrera, che aveva tagliato il traguardo del secolo la scorsa estate. In pochi mesi nel paese sono scomparse due decane, lasciando profondo cordoglio nei cittadini, che conoscevano bene le “nonnine”, Francesca Carrera e Vittorina Zoppis (scomparsa lo scorso settembre a a 109 anni). Entrambe erano nate agli inizi del ‘900, e avevano visto e vissuto molta parte della storia d’Italia. Pochi giorni fa si è celebrato il funerale di Francesca Carrera. La donna aveva spento 100 candeline nella seconda metà di giugno, ed era stata festeggiata da amici e parenti, oltre che dall’amministrazione comunale che l’aveva omaggiata con un mazzo di fiori, andandola a trovare a casa, dove viveva da sola. Come Vittorina Zoppis, autrice del libro “Una storia sizzanese, i miei primi cento anni”, pubblicato una decina di anni fa, Carrera era molto informata sui fatti che avvenivano sia in paese che a livello nazionale.

L’informazione

«Mia madre – spiega la figlia Anna – aveva come hobby la lettura di quotidiani nazionali, alla quale si dedicava tutti i giorni al mattino, dopo colazione. Viveva da sola e fino all’ora di pranzo si documentava sugli avvenimenti che accadevano intorno a lei. Inoltre seguiva le trasmissioni religiose che trasmettevano in tivù». Il figlio Renzo, affermava all’epoca del raggiungimento dei 100 anni: «Mia madre è una donna indipendente. È nata a Briona il 28 giugno 1920 da madre sizzanese e padre di Confienza in Lomellina; ha lavorato, come mio papà, molti anni in Ponti. La mamma ha dato un importante contributo all’azienda, specialmente nella realizzazione dei peperoni in agrodolce della linea Peperlizia, che sono passati da una produzione artigianale a quella industriale; possiamo quasi affermare che sia stata l’inventrice della ricetta di successo».

Una vita insieme

Dopo il compleanno in estate, la donna era scivolata in casa e fisicamente si sentiva stanca ed abbattuta. «Ci siamo accorti che aveva perso interesse nel svolgere le normali mansioni quotidiane», dicono i figli. Si è spenta serenamente domenica sera, circondata dagli affetti cari della sua famiglia composta da due figli, quattro nipoti e altrettanti pronipoti. La donna ha inoltre lasciato le disposizioni per la sepoltura che voleva avvenisse accanto al marito Aristide Dell’Era che è mancato nel 2004, dopo 62 anni di matrimonio, presso il cimitero di Sizzano e i figli hanno rispettato le sue ultime volontà. La ricordano con immutato affetto i figli Renzo con Maria Angela, la figlia Anna con Silvio, i nipoti Alessandro con Daniela, Letizia con Matteo, Laura con Gianluca e Alberto. Gli affezionati pronipoti Filippo, Vittoria, Andrea e Lorenzo. Un particolare ringraziamento al dottor Giorgio Milanesi e alla signora Vittoria.

Una vita esemplare

«Una morte inaspettata: solo qualche mese fa eravamo a festeggiarla – afferma il sindaco Celsino Ponti -. Ribadisco la stima per lei e per tutta la famiglia e il dispiacere della sua scomparsa. Francesca Carrera è stata nel lavoro e nella vita sociale da esempio e da guida per tutti i sizzanesi. Ora Sizzano non ha più centenari, ma ci sono diversi ultranovantenni».

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