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Spacciatore in fuga si tuffa nel canale: inseguimento nei boschi
Alla fine il pusher è stato arrestato dai carabinieri.
Spacciatore in fuga si tuffa nel canale: inseguimento nei boschi. Alla fine il pusher è stato arrestato dai carabinieri.
Spacciatore in fuga si tuffa nel canale: inseguimento nei boschi
Un inseguimento tra i boschi, la fuga disperata e il curioso epilogo con un tuffo nella roggia. Si è conclusa così l’operazione dei carabinieri che nei giorni scorsi ha portato all’arresto di due giovani accusati di spaccio di sostanze stupefacenti nella zona boschiva di Cerano, nel Novarese. Lo riporta il Corriere di Novara.
A finire in manette è stato un 23enne che, nel tentativo di scappare dai militari insieme a un complice, è finito in acqua durante la fuga lungo il Naviglio Langosco. Uscito dalla roggia, il giovane ha colpito con un pugno uno dei carabinieri prima di essere definitivamente bloccato.
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Tutto è partito dalle segnalazioni dei cittadini
L’arresto è arrivato al termine di un’indagine avviata dopo le numerose segnalazioni dei residenti, dell’amministrazione comunale e dell’ente Parco del Ticino. Da tempo veniva infatti denunciato un insolito via vai di persone nei boschi della zona, frequentata abitualmente anche da famiglie e runner.
Gli accertamenti dei militari hanno confermato che l’area, da oltre sei mesi, era diventata un punto di spaccio di cocaina, eroina e hashish. La posizione, vicino al confine con la provincia di Pavia, favoriva l’arrivo di clienti provenienti anche dalla Lomellina.
Documentate 150 vendite di droga
Grazie ad appostamenti e all’uso della videosorveglianza, i carabinieri sono riusciti a documentare circa 150 cessioni di droga e a identificare una cinquantina di acquirenti.
Infine i militari sono entrati in azione raggiungendo una piazzola nei pressi del Naviglio Langosco. Alla vista delle pattuglie, i due giovani hanno tentato la fuga nei boschi. Dopo circa un chilometro di inseguimento uno dei due è finito nella roggia, mentre il complice ha cercato di nascondersi in un cascinale abbandonato, dove però è stato rapidamente individuato e arrestato.
Durante l’operazione è intervenuta anche la polizia locale, arrivata sul posto dopo aver notato il movimento delle pattuglie nella zona.
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