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Tiziano Bozzo a 74 anni continua a fare crescere i giovani talenti dell’atletica Gs Zegna

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Tiziano Bozzo a 74 anni continua a fare crescere i giovani talenti dell’atletica Gs Zegna

A 74 anni l’allenatore che ha cresciuto Quazzola e Romagnolo segue i giovani del Gs Zegna

Il maestro Tiziano Bozzo coltiva talenti

«La mia passione per l’atletica è intatta»

Chi saranno i nuovi Romagnolo e Quazzola? Ha ancora l’energia e la voglia di raccontare i tanti aneddoti della sua carriera, Tiziano Bozzo, ma anche di trasmettere la passione per l’atletica alle nuove generazioni. A 74 anni continua a seguire Italo Quazzola e Francesco Carrera, due tra i migliori mezzofondisti italiani, ma in questa stagione è ripartito anche dai giovani talenti del Gruppo sportivo Zegna. «Cosa mi spinge? Sicuramente la passione per l’atletica e la voglia di trasmettere qualcosa anche ai giovani – racconta -. Dopo le ultime Olimpiadi è uno sport che è stato riscoperto e questo fa bene a tutto il movimento, ma soprattutto alle nuove generazioni».

Il suo “quartier generale” è da sempre il campo di Mosso: «Sono affezionato all’impianto e a Mosso sono cresciuto, ho lavorato e ho vissuto. Il campo di atletica regolamentare poteva essere una bellissima attrattiva per portare anche gare di un certo livello, invece l’amministrazione comunale fece altre scelte e purtroppo la pista non è regolamentare, io comunque ho sempre portato i miei atleti ad allenarsi qui. Basterebbe qualche lavoro per renderla omologata, spero che l’amministrazione di Valdilana abbia la lungimiranza di sfruttare questa possibilità o comunque investire in quest’area».

Spesso accostano il suo nome al mezzofondo, visto che ha tirato su atleti del calibro di Elena Romagnolo, Valentina Costanza, Italo Quazzola e Francesco Carrera. Ma Bozzo ama e insegna tutte le specialità della “regina” degli sport olimpici: «Io sono prima di tutto un tecnico di atletica leggera – precisa – . Ho il tesserino Fidal dal 1975 e ai miei atleti ho sempre insegnato tutto, dalla corsa agli ostacoli al salto in lungo. Ho avuto la fortuna di trovare sulla mia strada ragazzi che erano portati per la corsa».

Ma Bozzo è noto per essere riuscito a costruire anche un rapporto umano con i suoi atleti: «Ho trovato sempre ragazzi e ragazze intelligenti che sapevano ascoltare. Poi è logico che il confronto è sempre utile. Quazzola e Carrera li ho allenati da quando erano bambini e ora continuiamo insieme. Non dimentichiamo poi Valentina Costanza ed Elena Romagnolo che hanno scritto importanti pagine della storia dell’atletica, Elena ora ha iniziato anche lei ad allenare i ragazzini e sono contento che voglia trasmettere la sua passione e le sue conoscenze».

Oggi è tornato ad allenare al Gse Zegna. «E’ una società seria che ha sempre puntato sulla crescita dei giovani. Questo grazie anche alla passione di persone come Bruno Cerutti e di tanti dirigenti e allenatori che compongono questo sodalizio. Io seguo un gruppo di ragazzi e ragazze, ci sono Emma e Lisa Lazzarotto che si stanno comportando bene, ma anche Gioele Coccolo. E non fanno solo mezzofondo, ma anche salto in lungo».

Tiziano Bozzo insieme ad alcune giovani promesse del Gs Zegna che sta seguendo al campo di Mosso

Il suo quartier generale è il campo di Mosso, dove insegna ai ragazzi a correre, ma anche a saltare

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