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Troppe richieste di tamponi? La Regione: “Cercheremo una soluzione”

«Pronti a monitorare la situazione per evitare al massimo i disagi, ma restiamo convinti che il vaccino anti-Covid sia la strada maestra».

Troppe richieste di tamponi? La Regione cercheremo una soluzione

Troppe richieste di tamponi con il Green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro: la Regione Piemonte monitora la situazione.

Troppe richieste di tamponi

Dal 15 ottobre il Green pass è necessario per il lavoro. «Pronti a monitorare la situazione dei tamponi nelle farmacie per evitare al massimo i disagi, ma restiamo convinti che il vaccino anti-Covid sia la strada maestra». Il consigliere regionale Alessandro Stecco, presidente della commissione sanità, conferma che l’attenzione della Regione sulla questione tamponi è alta. Anche perchè molte farmacie ormai hanno già terminato la lista degli appuntamenti in vista della svolta con cui il Green pass viene ora chiesto per tutti i lavoratori.

Nelle farmacie

«C’è una attività per cercare di ridurre i disagi che possono nascere nell’accedere alle farmacie per fare il tampone – spiega Stecco -. E’ logico che la situazione si potrà capire meglio da domani. Anche se la via maestra resta il vaccino. Lo dicono i numeri: oggi in Piemonte abbiamo le terapie intensive non in sofferenza, anche le classi a scuola in quarantena sono in un numero limitato rispetto allo scorso anno. Insomma c’è una situazione sotto controllo, ma basta mollare un attimo per trovarsi nuovamente in crisi».
Per proseguire la battaglia al Covid si insisterà sulle iniezioni: «Abbiamo circa il 15 per cento della popolazione non vaccinata, parlo della fascia dagli over 12 in su – spiega -. La Regione Piemonte però ha tutto l’interesse nell’insistere affinchè un numero sempre più importante di persone si vaccini. Abbiamo preso accordi anche con i medici di famiglia per chiamare i pazienti non ancora coperti e proporre il vaccino. Stiamo facendo una campagna anche social con un video emozionale».

Le aziende

Intanto le aziende si sono fatte trovare pronte alla data del 15 ottobre, quando il Green pass è diventato obbligatorio sul luogo di lavoro. Commenta il segretario generale Biella e Vercelli Uiltec Uil Alessandra Ranghetti: «Le aziende del tessile hanno fatto circolare tra i lavoratori dei questionari per chiedere chi il 15 ottobre sarà in azienda. Il problema per loro non è il Green pass in sé, ma quanto piuttosto il non riuscire a gestire gli ordini che stanno tornando».
Secondo una stima della Uiltec il personale nelle aziende non vaccinato è circa il 30 per cento. «Solo che le farmacie fanno fatica a gestire le prenotazioni per i tamponi. Bisognerà capire come verrà gestita questa situazione».
La situazione tamponi è sotto osservazione anche da parte del sindaco di Quarona Francesco Pietrasanta, punto di riferimento per l’aspetto sanitario in zona: «E’ chiaro che la situazione normativa attuale determina una alta richiesta di tamponi. Se ci saranno delle criticità cercheremo di intervenire in accordo con l’Azienda sanitaria e i Comuni».

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