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Appare anche Fleximan alla veglia di Borgosesia

Il giustiziere degli autovelox ispira i costumi di carnevale di due amici di Gattinara.

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Appare anche Fleximan alla veglia di Borgosesia. Il giustiziere degli autovelox ispira i costumi di carnevale di due amici di Gattinara.

Appare anche Fleximan alla veglia di Borgosesia

Fleximan, l’abbattitore di autovelox, è arrivato anche in Valsesia, almeno alle veglie in maschera. E’ apparso sabato scorso alla veglia ospitata alla pro loco di Borgosesia. Ad impersonarlo è stato il gattinarese Francesco Tambone che, munito di flessibile tranciapaletti giocattolo (ma molto realistico), si è presentato all’evento accompagnato da un autovelox “umano”, rassegnata vittima sacrificale.

Vista la fama del  momento, il travestimento non è passato inosservato. E tra i presenti, qualcuno si è persino accanito a sua volta sul povero autovelox.

C’è anche un problema reale

Dietro all’aspetto goliardico dell’iniziativa però si nasconde, come ammette lo stesso autore della mascherata, il problema di fondo che sta tenendo banco nelle cronache di questi giorni. Fleximan viene visto (da pochi) come un vandalo della cosa pubblica, oppure (da molti) come un novello Robin Hood.

Ma soprattutto fa emergere il disagio, sempre più consistente ed esteso, a fronte dei continui rincari, tasse e balzelli. Chi compie un reato contro lo Stato, perché di questo si tratta, viene visto come un difensore di chi fa fatica ad arrivare a fine mese. Fleximan trova consensi perché ha il coraggio di mettere in atto una forma di protesta.

Il Fleximan valsesiano però non abbatte pali metallici ma vuol solo divertirsi e far divertire, magari facendo riflettere un po’ tutti sul perché qualcuno ha deciso di armarsi di arma impropria e scagliarsi contro l’odiato apparecchio controllore del traffico. E, visto che i costumi sono già pronti e sono piaciuti parecchio, il duo Fleximan-autovelox lascia intendere che lo si potrebbe rivedere qua e là, nei prossimi eventi carnevaleschi.

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