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Borgosesia dichiara guerra alle zanzare: trattamenti per proteggere l’estate

Il Comune porta avanti il programma di disinfestazione con il supporto dei tecnici Ipla. Interventi mirati anche contro la Piralide del bosso.

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Ha preso il via da un mese a Borgosesia il programma di lotta alle zanzare promosso dal Comune, con l’obiettivo di contenere la presenza degli insetti nei mesi più caldi. A seguire le attività sono i tecnici Ipla, già impegnati in questi giorni dopo una prima fase di monitoraggio.

«Anche quest’anno ci affidiamo agli esperti dell’Ipla – spiega la vicesindaco Eleonora Guida – visto l’esito positivo della collaborazione negli anni precedenti». Le azioni sono state avviate in base alle valutazioni tecniche e all’andamento climatico, che nelle ultime settimane ha favorito la proliferazione delle zanzare adulte.

Lotta biologica e trattamenti mirati

Il programma prevede interventi di disinfestazione e lotta diretta, con particolare attenzione ai punti più sensibili del territorio. Secondo quanto spiegato dal responsabile del progetto per il Centro operativo per la lotta alle zanzar, si punta su un approccio biologico e integrato.

«Privilegiamo l’utilizzo di prodotti biologici, a base di estratti vegetali come l’aglio – spiega Bruciaferri – che non interferiscono con gli altri esseri viventi». I prodotti di sintesi, sempre a impatto limitato, vengono utilizzati solo nei casi più difficili, ad esempio nei tombini, quando i rimedi naturali non risultano sufficienti.

Attenzione anche alla Piralide del bosso

Accanto alla lotta alle zanzare, il Comune ha disposto interventi specifici contro la Piralide del bosso, un lepidottero originario dell’Asia particolarmente dannoso per le piante. I bruchi si nutrono delle foglie verdi del bosso e possono arrivare fino a consumare la corteccia, mettendo a rischio siepi e aree verdi.

Nel mese di maggio tecnici specializzati sono intervenuti in particolare sulle siepi del Parco Magni. «Agiscono di notte, con fitofarmaci non dannosi né per gli animali né per le persone – sottolinea Guida –: questo è uno dei punti cardine della nostra attività di disinfestazione».

Il ruolo dei cittadini contro le zanzare

Il Comune ricorda che l’efficacia della campagna dipende anche dai comportamenti dei cittadini. La prevenzione resta infatti fondamentale per evitare la formazione di ristagni d’acqua, ambiente ideale per la proliferazione delle larve.

Tra le buone pratiche consigliate ci sono:

  • evitare di lasciare all’aperto contenitori in cui possa raccogliersi acqua piovana;
  • trattare l’acqua stagnante nei tombini privati con prodotti naturali a bassa tossicità;
  • riempire i contenitori dei fiori, anche nei cimiteri, con sabbia o argilla espansa;
  • introdurre nei laghetti ornamentali specie larvivore e insettivore;
  • favorire la presenza di rondini, balestrucci, rondoni, pipistrelli, anfibi e gechi;
  • coltivare sui balconi e nei giardini essenze aromatiche come lavanda, menta, rosmarino, timo, geranio e citronella.

Trattamenti fino a metà agosto

L’attività di disinfestazione proseguirà, come ogni anno, fino a metà agosto. In quel periodo si registra normalmente un calo drastico della presenza di zanzare e sarà necessario mantenere sotto controllo soprattutto le tombinature, tra i punti più delicati per la formazione di ristagni.

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