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A Borgosesia riparte il parco Magni: assegnata a una triverese la gestione del bar

La proposta punta su iniziative per tutte le età e sulla valorizzazione del polmone verde cittadino.

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A Borgosesia è stato individuato il nuovo gestore del bar del parco Magni. La decisione è stata ufficializzata nelle scorse ore attraverso una determina pubblicata dal Comune. A guidare il rilancio dello storico punto di ritrovo cittadino sarà Giulia Cavalli, imprenditrice originaria di Trivero e già conosciuta per la gestione del Giuly Bar di frazione Ponzone. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di restituire piena vitalità a uno degli spazi più amati della città.

Un progetto per riportare vita nel parco

La scelta è ricaduta su una proposta che il Comune ha definito particolarmente interessante e in linea con la visione dell’amministrazione. Non soltanto un’attività di somministrazione, ma un progetto capace di trasformare il Parco Magni in un luogo vivo e frequentato durante tutto l’anno.

«Abbiamo pubblicato proprio stamattina la determina che ufficializza la concessione d’uso del Bar del Parco Magni a Giulia Cavalli», spiega la vicesindaco Eleonora Guida. «Con il suo Giuly Bar ha presentato una proposta pienamente in linea con la filosofia che il Comune ritiene debba sottendere a questo tipo di esercizio pubblico: il bar lavora se il Parco Magni diventa attrattivo».

Eventi e iniziative per tutte le età

Tra gli elementi che hanno maggiormente convinto l’amministrazione figura il programma di animazione previsto dalla nuova gestione. La proposta comprende infatti almeno una decina di eventi distribuiti nell’arco dell’anno, pensati per coinvolgere pubblici differenti e rendere il parco un punto di riferimento per famiglie, giovani e anziani.

«Il modo migliore per richiamare gente nel Parco è organizzare iniziative che possano incontrare il gusto di un gran numero di utenti», sottolinea Eleonora Guida. «Proprio per questo è stata apprezzata questa proposta, che prevede eventi rivolti alle diverse fasce d’età, con l’obiettivo di rivitalizzare il nostro bel polmone verde e renderlo attraente e vivibile dalla popolazione».

Tra i punti di forza del progetto figurano:

  • apertura stabile del servizio bar;
  • organizzazione di eventi durante l’anno;
  • valorizzazione degli spazi verdi;
  • attività dedicate a differenti fasce d’età;
  • rilancio della frequentazione del parco.

Un patrimonio da valorizzare

Il Parco Magni rappresenta uno dei luoghi simbolo di Borgosesia. L’area, insieme agli edifici presenti al suo interno, è infatti sottoposta a tutela da parte del Ministero della Cultura e costituisce un patrimonio di grande valore storico e paesaggistico per la comunità.

«L’area è sottoposta a tutela da parte del Ministero della Cultura e costituisce un patrimonio di particolare pregio per la nostra comunità, che merita di essere valorizzato e reso fruibile a tutti», ricorda ancora la vicesindaco. «Siamo felici ed orgogliosi di aver individuato un soggetto serio ed entusiasta, a cui auguriamo il miglior successo e al quale garantiamo massima collaborazione».

Ora il via alle pratiche per l’apertura

Conclusa la fase di selezione, si passa ora agli adempimenti burocratici necessari alla formalizzazione della concessione. Una volta completato l’iter amministrativo, la nuova gestione potrà prendere possesso degli spazi, effettuare gli interventi ritenuti necessari e preparare l’inaugurazione del locale.

L’intenzione del Comune è quella di accelerare il più possibile i tempi. «Ovviamente il Comune agevolerà le pratiche affinché i tempi risultino il più brevi possibile e si possa iniziare quanto prima a rendere operativo questo bellissimo progetto», conclude Eleonora Guida. «Per il momento siamo felici di poter dire: missione compiuta, il Parco Magni tornerà ad avere il suo bar!».

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