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Bambina violentata dal nonno: la preside sapeva e non ha denunciato

Vicenda scabrosa: anziano accusato di violenza sessuale sulla ragazzina, che ha segnalato gli episodi a scuola senza alcuna conseguenza.

Bambina violentata dal nonno: la preside sapeva e non ha denunciato. Vicenda scabrosa: anziano accusato di violenza sessuale sulla ragazzina, che ha segnalato gli episodi a scuola senza alcuna conseguenza.

Bambina violentata dal nonno: la preside sapeva e non ha denunciato

Vicenda incredibile che vede coinvolta una ragazzina (che ha subìto violenze dagli 8 ai 12 anni) e la preside della scuola che frequentava. La ragazzina ha trovato il coraggio di raccontare le terribili esperienze cui era sottoposta, ma i “grandi” non hanno fatto niente per aiutarla. Anzi, la preside della scuola media che frequentava avrebbe addirittura omesso di denunciare i fatti all’autorità giudiziaria. Questo, almeno, è l’accusa del pubblico ministero. Lo riporta Prima Torino.

E’ iniziato il processo

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino ha rinviato a giudizio questa dirigente scolastica con l’accusa di omessa denuncia di reato. Rischia poco, in realtà: una multa che nella peggiore delle  ipotesi ammonterebbe a 516 euro. In compenso la preside non è più in servizio in quella scuola ed è stata trasferita fuori regione. La ragazzina sarebbe stata abusata per anni dal compagno (oggi ottantenne) della nonna che, dopo averlo sorpreso a masturbarsi davanti alla piccola addormentata, ha posto fine alla relazione. L’anziana non aveva però avuto il coraggio di raccontare quanto accaduto al proprio figlio, padre della piccola, forse per paura di conseguenze.
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Il coraggio di raccontare

Ha dovuto trovarlo lei, la piccola vittima delle violenze sessuali, il coraggio per raccontare tutto.  La piccola, che frequentava la seconda media, si è aperta con un’insegnante scrivendole prima un bigliettino e poi parlando a voce. La prof si è subito recata dalla preside ed ha condiviso la storia consegnandole il biglietto. Nel frattempo anche i genitori erano stati messi al corrente che la preside sapeva della ragazzina violentata dal nonno. Ma a scuola non si è mosso nulla. Oltre alla dirigente scolastica “negligente” è in corso il processo anche ai danni dell’orco: egli è tuttora a piede libero seppur indagato ed accusato di violenza sessuale su minore (pena prevista fino a 14 anni di reclusione).
Foto d’archivio
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Un Commento

  • Clara ha detto:

    Questo é un esempio di quando gli adulti fanno proprio schifo. Alla preside dovrebbero impedire di lavorare in qualsiasi istituzione educativa.

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