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Cronaca

Condannato a 4 anni il ladro del Giro d’Italia. Il fatto in alta Valsesia

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Condannato a 5 anni con l’accusa di avere rubato in un’abitazione di Balmuccia: era stato individuato dai carabinieri a Mera, durante il Giro d’Italia.

Condannato a 5 anni

Erano stati protagonisti di un rocambolesco inseguimento durante il Giro d’Italia in Valsesia, dopo essere stati riconosciuti dai carabinieri della stazione di Scopa. Nei giorni scorsi un 24enne di Cantù è comparso davanti al tribunale di Vercelli per rispondere di furto, resistenza a pubblico ufficiale, falso e lesioni. E’ stato condannato a una pena di 4 anni e 10 giorni.

Il furto

A maggio qualche giorno prima dell’arrivo del Giro d’Italia all’alpe di Mera i carabinieri della stazione di Scopa erano intervenuti a casa di un’anziana residente a Balmuccia, vittima di un furto in abitazione. I ladri si erano impossessati di alcuni gioielli in oro e monili molto cari alla proprietaria. I carabinieri avevano analizzato le immagini contenute nei sistemi di videosorveglianza, riuscendo a scorgere nei vari fotogrammi la fisionomia ed alcune peculiarità degli abiti indossati dai due uomini che erano fuggiti a bordo di un motociclo di grossa cilindrata.
Nel giorno dell’arrivo del Giro d’Italia a Mera i carabinieri della stazione di Scopa erano impiegati nel servizio di ordine pubblico. A un certo punto avevano notato tra la folla dei tifosi proprio i due ladri. Mancavano pochi minuti all’arrivo della carovana, e i militari, dopo essersi inseriti tra il pubblico, avevano tentato di raggiungere i due che si erano dati alla fuga in moto riuscendo a superare anche il posto di blocco.

L’arresto

Il maresciallo Giuseppe Bosco, vista la situazione di pericolo anche per via del Giro, aveva deciso di partire in corsa per bloccare la moto prendendosi una gomitata del passeggero, e finendo rovinosamente a terra. I due fuggiaschi però erano stati costretti a proseguire la loro fuga a piedi nel bosco. Intanto erano giunti a rinforzo anche i carabinieri di Alagna. Dopo le ricerche nella boscaglia e dopo alcune centinaia di metri i militari erano riusciti a bloccare e ad arrestare uno dei due soggetti, un pluripregiudicato di 24 anni residente nel Milanese che, oltre al furto, non si sarebbe mai dovuto trovare in quel luogo in quanto già sottoposto a detenzione domiciliare. Nella fuga era finito anche nel fiume.
Durante la perlustrazione dell’area era stato trovato anche uno zaino contenente collane, orologi, bracciali ed un borsellino. Oltre a indizi per risalire al complice. I due infatti avevano preso in affitto un appartamento ad Alagna. Avevano in mente altri colpi.

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