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Gasolio nel Sesia: superata la fase più critica

Vintebbio: nel rio Scalvai non ci sono più segni di inquinamento, mentre nel fiume rimangono lievi tracce

Gasolio nel Sesia, resta comunque costante il monitoraggio dell’Arpa Piemonte sulle operazioni di messa in sicurezza dell’area a Vintebbio dopo lo sversamento di 10

Gasolio nel Sesia, allarme rientrato

E’ rientrato l’allarme inquinamento nel Sesia dopo lo sversamento di 10mila litri di gasolio fuoriusciti da una cisterna a causa di un incidente. E’ comunque costante il monitoraggio dell’Arpa Piemonte sulle operazioni di messa in sicurezza a Vintebbio di Serravalle, dove il 25 luglio un’autocisterna si era ribaltata lungo la strada provinciale 70. Durante i sopralluoghi dei giorni scorsi, i tecnici hanno verificato lo stato del terreno del piazzale e di quello del rio Scalvai, che è molto vicino alla zona dell’incidente, controllando la sostituzione delle panne assorbenti. Hanno anche accertato che la ditta incaricata abbia provveduto a isolare completamente la tubazione coinvolta, realizzando una trincea drenante mettendo in funzione un sistema per raccogliere le acque potenzialmente contaminate provenienti dal piazzale e dalle strada.

Proseguono i rilevamenti

I rilevamenti hanno evidenziato che nel rio Scalvai non ci sono più segni di inquinamento da idrocarburi mentre nel Sesia rimangono lievi tracce di inquinamento rimaste sulle sponde e nei punti di calma di corrente.
Nei giorni scorsi erano state posizionate alcune panne ecologiche per contenere il gasolio finito nel corso d’acqua. E per permettere i lavori di bonifica dell’area, il Comune ha istituito temporaneamente l’abbassamento del limite di velocità a 30 chilometri orari dal chilometro uno della strada provinciale 70 fino alla rotatoria del parco Gessi. L’incidente era avvenuto nei giorni scorsi all’altezza dell’ex discoteca Le Cave, con un’autocisterna della Crevacuore Petroli che aveva perso il controllo rovesciandosi.

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