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Cronaca

Scritte ingiuriose e minatorie per strada contro Eraldo Botta

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Scritte ingiuriose e minatorie per strada contro Eraldo Botta

Scritte ingiuriose e minatorie per strada contro Eraldo Botta

Il Presidente dell’Unione Montana Valsesia, Francesco Pietrasanta, interviene duramente nella vicenda delle scritte minatorie e ingiuriose indirizzate contro il Presidente della Provincia e Sindaco di Varallo Eraldo Botta, comparse lunedì su un cartello stradale della cittadina valsesiana: «In qualità di Presidente dell’Unione Montana della Valsesia, oltre che di Sindaco di Quarona, desidero esprimere, anche a nome delle amministrazioni che rappresento, massima solidarietà all’amico Eraldo
Botta – dice Pietrasanta – si tratta di minacce inaccettabili, che le Istituzioni del territorio devono contrastare con durezza e unità».
Francesco Pietrasanta, dopo che stamane sono circolate le voci e le immagini relative al cartello imbrattato con scritte di colore nero ed immagini inequivocabili di ispirazione nazista, ha subito chiamato l’amico e collega Botta e, visto che non è la prima volta che si perpetrano attacchi contro gli amministratori favorevoli alle vaccinazione contro il Covid, si è attivato per far sì che questi gesti inqualificabili siano puniti: «Dobbiamo essere uniti come territorio e duri contro ogni atto intimidatorio rivolto a pubblici amministratori che si impegnano per il bene dell’intera comunità valsesiana – aggiunge il Presidente dell’Unione Montana – se ognuno è libero di scegliere come tutelare la propria salute e quella della propria famiglia, nessuno può arrogarsi il diritto di minacciare chi lavora per mettere a disposizione della collettività la possibilità di accedere al vaccino. Diciamo basta tutti insieme».

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2 Commenti

1 Commento

  1. pepin

    1 Febbraio 2022 at 8:10

    Cosa centrano le Brigate Rosse con i Nazisti????

    • Gianni

      1 Febbraio 2022 at 17:49

      In entrambi i casi di tratta di criminali. Cambiava il colore ma la violenza era della stessa matrice.

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