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Veglione al peperoncino a Borgosesia: scoperto chi ha usato lo spray

Aveva scatenato il panico nei locali della Pro Loco

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Veglione al peperoncino i Carabinieri sono risaliti alla persona che ha spruzzato lo spray irritante.

Veglione al peperoncino momenti di panico alla Pro Loco

I Carabinieri hanno scoperto chi è stato a spruzzare nei condotti dell’areazione lo spray al peperoncino. Il caso risale alla notte fra sabato e domenica. L’accaduto ha provocato il panico alla Pro loco dove era in pieno svolgimento il “Gran galà dal Saba gras” del carnevale di Borgosesia. Al nome del responsabile sono giunti i carabinieri. Ad agire sarebbe stata una sola persona, e con il solo obiettivo di fare uno scherzo (probabilmente andato oltre alle sue intenzioni). Nessun gesto premeditato e nessun furto: dopo le iniziali segnalazioni, sono state ritrovate giacche e borse che erano andate perse nel momento in cui i partecipanti alla veglia avevano lasciato precipitosamente la sala.

Accertamenti da eseguire

Gli accertamenti sono tuttora in corso per chiarire tutti gli aspetti della vicenda, e non si conosce ancora l’identità del responsabile. A lui sono arrivati i carabinieri dopo aver raccolto alcuni elementi utili alle indagini successive all’accaduto.

I fatti

Il fatto era accaduto poco dopo le tre della notte del veglione “in bianco e nero”. Qualcuno aveva spruzzato dello spray al peperoncino costringendo la gente a lasciare precipitosamente la sala. Centinaia di persone hanno avvertito irritazione alla gola e agli occhi, e le conseguenze più serie le ha avute una donna che ha dovuto essere trasportata dall’ambulanza al pronto soccorso per problemi respiratori. Il comitato carnevale si era subito impegnato distribuendo bottigliette d’acqua per cercare di alleviare il bruciore in gola. L’emergenza si è protratta per circa mezz’ora e in molti sono rientrati alla Pro loco a concludere la festa.

Uno scherzo oltre i limiti

Con l’identificazione del responsabile si è anche accertato che l’intenzione fosse quella di uno scherzo di pessimo gusto, e che ha forse travalicato anche le reali aspettative dell’autore. E’ definitivamente accantonata l’ipotesi che il gesto fosse stato un diversivo per portare via giacche e borsette: i capi non più ritrovati dai proprietari nella notte della veglia sono poi saltati fuori, evidentemente persi nella confusione o raccolti da altre persone.

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