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Mercato del vino: uno spettacolo al museo del Bramaterra

Appuntamento in calendario domenica 12 settembre a Sostegno

Mercato del vino: uno spettacolo al museo del Bramaterra.

Mercato del vino

Un nuovo appuntamento con i mercati e il divertimento con Storie di Piazza aps e i Mercati del ‘900 con lo spettacolo Il Mercato del vino, questa volta a Casa del Bosco (frazione di Sostegno) località in cui ha sede il piccolo Museo del Bramaterra che custodisce i segreti dell’eccezionale vino prodotto in quella zona, un allestimento con le tradizioni vitivinicole dei 7 paesi del Bramaterra, strumenti di lavoro e i documenti dell’epoca in cui il vino è stato riconosciuto come doc, foto, pannelli, ciclo della vite, malattie,
caratteristiche del terreno ma anche il diorama del bacino della Valle della Gallina, con relativa ricerca trentennale per la prevenzione delle alluvioni.
Il Museo gode di una splendida posizione tra le vigne e ha all’interno un piccolo cortile verde da cui partirà l’evento spettacolare, con la narrazione delle leggende mitologiche del vino.

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Successivamente il percorso di snoderà sui sentieri del Bramaterra (uve Nebbiolo, Cratina, Bonarda,Vespolina) per arrivare nel cuore dei vigneti, in una radura affacciata sulle dolci e succose colline delle Rive Rosse, in cui oltre ad ascoltare le storie dei nostri attori mercatari, sarà possibile degustare alcuni prodotti locali con l’Associazione interprovinciale vitivinicoltura di pregio collinari del Bramaterra e Lessona. L’evento è inserito nel programma Storie Biellesi 2021 con il contributo della Rete Museale Biellese e le Fondazioni CR Biella e CR Torino, il patrocinio della Provincia di Biella, ATL e il Comune di Sostegno. La partecipazione è ad offerta libera.
Per partecipare non occorre green pass essendo svolto all’esterno ma è necessario prenotare per le diverse partenze a partire dalle 15, con il pubblico che verrà diviso in gruppi e assisterà all’azione narrativa dei mercanti che interpreteranno le storie e i canti di un’epoca che è stata individuata come post bellica, prima degli anni ’50, momento in cui si rifletteva su come ripartire, storia che ha diverse analogie con la contemporaneità. La visione dei Mercanti è umana, solidale, ricca di possibilità di interazione sia con il pubblico che tra le diverse categorie di mercanti coinvolti. L’improvvisazione e il gioco teatrale generano sempre nuove prospettive e visioni. L’idea è quella di proporre divertimento e soluzioni in cui le
relazioni possano brillare per umanità, speranza di futuro, ottimismo e bellezza.

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