Seguici su

CronacaFuori zona

Cade dal tetto, pauroso volo di dieci metri per un operaio

Infortunio sul lavoro durante lo smontaggio di un ponteggio in centro a Vercelli.

Pubblicato

il

Un operaio è rimasto ferito nella mattinata di ieri, mercoledì 3 giugno, dopo una caduta avvenuta in corso Garibaldi, nel centro di Vercelli. L’uomo, di nazionalità marocchina, è precipitato da circa dieci metri mentre stava lavorando sul tetto di un edificio dove era stato appena installato un impianto fotovoltaico.

L’allarme è scattato poco dopo le 10 al civico 23. I sanitari del 118 hanno raggiunto rapidamente il cantiere e hanno soccorso il lavoratore, apparso cosciente nonostante il violento impatto al suolo. Dopo le prime cure, l’operaio è stato trasportato in ospedale.

Intervento durante i lavori sul ponteggio

Secondo le prime verifiche effettuate sul posto, il cantiere era nella fase conclusiva dell’intervento. La squadra stava smontando il ponteggio installato per i lavori sulla copertura dell’edificio quando si è verificato l’incidente.

I vigili del fuoco e i carabinieri del nucleo radiomobile hanno eseguito gli accertamenti iniziali per ricostruire la dinamica della caduta. L’operaio indossava l’imbracatura prevista dalle norme di sicurezza e avrebbe operato seguendo le procedure richieste.
LEGGI ANCHE: Cade dal tetto di un capannone: operaio in gravi condizioni

Indagini affidate allo Spresal

Sul luogo dell’infortunio sono intervenuti anche i tecnici dello Spresal, incaricati di approfondire ogni aspetto legato alla sicurezza nel cantiere e alle condizioni operative presenti al momento dell’incidente.

Le condizioni del lavoratore non risultano critiche. L’episodio ha comunque richiamato l’attenzione di residenti e passanti, in una zona molto frequentata del centro storico cittadino, dove il cantiere era visibile da diversi giorni.
Foto d’archivio

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *