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Cerca di impedire a un uomo di attraversare il binario, capostazione aggredito

Sindacati e lavoratori chiedono interventi immediati dopo l’episodio avvenuto sulla Torino-Milano.

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Un capostazione di Rete ferroviaria italiana è stato aggredito nella stazione di Chivasso mentre svolgeva il proprio servizio. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi lungo il binario 1, dove il ferroviere era intervenuto per impedire a un uomo di attraversare i binari a piedi, comportamento vietato e altamente pericoloso. Dopo l’aggressione è esplosa la protesta dei sindacati del settore.

Violenza durante un controllo

Il dipendente ferroviario stava facendo rispettare le norme di sicurezza lungo la tratta Torino-Milano quando è stato colpito dall’uomo che aveva appena richiamato. L’aggressione gli ha provocato lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche, riaccendendo il dibattito sulle condizioni in cui operano quotidianamente gli addetti delle stazioni.

L’episodio ha suscitato forte indignazione tra colleghi e rappresentanze sindacali, che denunciano un clima sempre più difficile nei principali scali ferroviari. Secondo le organizzazioni dei lavoratori, il personale è troppo spesso esposto a episodi di violenza mentre svolge attività di controllo e assistenza ai viaggiatori.

La richiesta di maggiori tutele

L’uomo è stato identificato successivamente dai carabinieri come un cittadino 29enne originario della Repubblica Centrafricana. Dopo l’accaduto è arrivata la richiesta di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e di adottare misure capaci di garantire maggiore protezione ai lavoratori ferroviari. I sindacati chiedono inoltre un confronto con le istituzioni per individuare soluzioni concrete contro il ripetersi di simili episodi. Lo riporta Prima Chivasso.

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