CronacaFuori zona
Paura durante l’escursione: ragazzo di 12 anni soccorso in Val Grande
Il giovane si è ferito nella zona del Monte Mottac: recuperato in elicottero dai vigili del fuoco e affidato al 118.
Un ragazzo di 12 anni è stato soccorso l’altra sera intorno alle 20, nel territorio comunale di Trontano, in località Monte Mottac, all’interno del Parco della Val Grande. Il giovane si trovava impegnato in un’escursione con un gruppo di coetanei e alcuni accompagnatori adulti quando è rimasto ferito.
A intervenire sono stati i vigili del fuoco del Vco, attivati dopo la richiesta di aiuto partita tramite un dispositivo di localizzazione Garmin. La zona, particolarmente impervia, ha reso necessario un intervento coordinato per raggiungere il gruppo e mettere in sicurezza il ragazzo ferito.
L’allarme lanciato con il dispositivo Garmin
Come accennato, la richiesta di soccorso è stata inviata attraverso un sistema Garmin, strumento spesso utilizzato durante le escursioni in aree isolate per segnalare emergenze anche in assenza di copertura telefonica. Il segnale ha permesso di individuare la posizione del gruppo e di organizzare rapidamente l’intervento.
Il giovane, nonostante l’infortunio, si trovava insieme agli accompagnatori e agli altri ragazzi. Proprio la presenza di adulti e la possibilità di comunicare la posizione esatta hanno consentito ai soccorritori di attivare le procedure necessarie in tempi rapidi.
Il recupero con l’elicottero dei vigili del fuoco
Vista la difficoltà di accesso alla località Monte Mottac, è stato richiesto l’intervento dell’elicottero del reparto volo dei vigili del fuoco di Malpensa. L’equipaggio ha raggiunto l’area e ha provveduto al recupero del dodicenne insieme a uno degli accompagnatori presenti durante l’escursione.
Entrambi sono stati trasportati in sicurezza al campo sportivo di Premosello-Chiovenda. L’operazione ha permesso di evitare un rientro a piedi in una zona complessa e di consegnare il minore in tempi rapidi alle cure del personale sanitario.
Affidato al 118 e trasferito al Dea di Verbania
Una volta a terra, il ragazzo e l’accompagnatore sono stati affidati agli operatori del 118. Il personale sanitario ha effettuato le prime valutazioni sul posto e ha poi disposto il trasferimento del minore al Dea di Verbania per gli accertamenti e le cure necessarie. Alle operazioni hanno collaborato anche il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, il Soccorso alpino della guardia di finanza e i carabinieri forestali del Parco. Un intervento complesso, reso possibile dal coordinamento tra le diverse squadre impegnate nel soccorso.
Foto d’archivio
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Aldo
17 Giugno 2026 at 7:20
accompagnatori?