Seguici su

CronacaFuori zona

Schianto nella notte sulla statale del Lago Maggiore, muore motociclista di 38 anni

Inutili i soccorsi dopo il violento impatto con un’auto: il ferito ha cessato di vivere all’ospedale di Verbania.

Pubblicato

il

Un motociclista di 38 anni è morto nella notte tra ieri e oggim domenica 19 luglio, in seguito a un incidente stradale avvenuto intorno alle 2.20 lungo la strada statale 33 del Lago Maggiore, all’altezza di Bevno. L’uomo, che viaggiava in sella alla propria moto, si è scontrato con un’auto. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 e le forze dell’ordine. Dopo un lungo tentativo di rianimazione, il ferito è stato trasportato all’ospedale di Verbania, dove è deceduto nonostante le cure dei sanitari.

Drammatico incidente nelle ore notturne

L’impatto è avvenuto nelle prime ore della notte, lungo un tratto della strada statale 33. Per cause ancora in fase di accertamento, la moto condotta dal 38enne si è scontrata con un’autovettura. La violenza dell’urto ha provocato conseguenze gravissime per il motociclista, apparso subito in condizioni disperate.

I sanitari del 118 hanno raggiunto rapidamente il luogo dell’incidente e hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione. Dopo aver stabilizzato il ferito, ne hanno disposto il trasporto in ambulanza all’ospedale di Verbania, nella speranza di poter salvargli la vita. Purtroppo, nonostante ogni tentativo del personale medico, il cuore dell’uomo ha cessato di battere poco dopo l’arrivo in ospedale.

Accertamenti per ricostruire la dinamica

Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi sul luogo dell’incidente per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori dovranno chiarire la dinamica dello scontro e verificare le eventuali responsabilità, raccogliendo tutti gli elementi utili a comprendere le cause del tragico impatto.
Foto d’archivio

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *