CronacaFuori zona
Si nasconde in cantina per sfuggirre all’arresto, ma la polizia lo scopre
Nel Vercellese la squadra mobile della questura ha rintracciato un uomo condannato per lesioni in famiglia.
È stato arrestato a Santhià un 45enne destinatario di un ordine di esecuzione dopo una condanna a 3 anni e 9 mesi di reclusione. A rintracciarlo è stata la squadra mobile della questura di Vercelli, al termine di una serrata attività di ricerca durata diversi giorni.
Il provvedimento deriva dalla sentenza emessa dalla Corte d’appello di Torino. Secondo quanto ricostruito nel procedimento penale, i fatti contestati sono maturati nell’ambito del nucleo familiare e hanno portato all’accertamento della responsabilità dell’uomo.
La condanna e i reati contestati
A carico dell’uomo sono stati riconosciuti i reati di lesioni e violazione degli obblighi di assistenza familiare. Nel procedimento sono state inoltre contestate numerose circostanze aggravanti, che hanno contribuito alla definizione della pena da scontare.
La vicenda giudiziaria si è quindi conclusa con l’emissione dell’ordine di esecuzione, che ha dato avvio alle ricerche da parte degli investigatori. L’obiettivo era rintracciare il condannato e dare seguito al provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria competente.
LEGGI ANCHE: Tenta di rapinare una sala slot con un tagliaunghie: 23enne arrestato
Il tentativo di nascondersi in cantina
L’arresto è avvenuto lo scorso 6 maggio all’interno dell’abitazione dell’uomo. Quando gli agenti della Squadra mobile sono arrivati sul posto, A. G. L. avrebbe tentato di sottrarsi al provvedimento nascondendosi nella cantina dello stabile.
Secondo quanto riferito, il 43enne si trovava sotto un telo da campeggio. Gli agenti lo hanno individuato e bloccato, portando così a termine la complessa attività di ricerca. Dopo la redazione degli atti di rito, l’arrestato è stato trasferito alla casa circondariale di Vercelli.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

