AttualitàGattinara e dintorni
Cestini stracolmi e rifiuti sui marciapiedi. Gattinara, la denuncia di SalvAmbiente
Il Comitato documenta in un post la situazione nel centro storico dopo Ferragosto. E chiede provvedimenti.
Cestini traboccanti, sacchetti e rifiuti abbandonati sui marciapiedi: è la situazione documentata ieri, domenica 16 agosto, nel centro storico di Gattinara dal Comitato SalvAmbiente. Le fotografie, scattate tra corso Vercelli, piazza Italia e le vie circostanti, sono state pubblicate sui social accompagnate da una dura denuncia.
Il Comitato parla di una brutta “cartolina del Ferragosto gattinarese” ed esprime indignazione per quanto trovato nelle strade. Una situazione che, sottolineano i volontari, si presenta anche nelle zone maggiormente frequentate da residenti e visitatori arrivati in città durante il fine settimana festivo.
SalvAmbiente chiede provvedimenti
Nelle immagini postate si vedono cestini usati evidentemente come se fossero la pattumiera di casa. Ma anche spazzatura abbandonata sulla copertura dei cestini medesivi, visto che adesso (proprio per evitare il deposit di interi sacchi) sono stati collocate delle griglie sulla bocca del contenitore.
La protesta non riguarda soltanto la necessità di ripulire strade e cestini. SalvAmbiente chiede infatti che vengano individuati i responsabili degli abbandoni, ricordando che alcuni degli episodi documentati sono avvenuti in aree coperte dalle telecamere di videosorveglianza. L’auspicio espresso dal Comitato è che alle operazioni di pulizia seguano quindi verifiche e provvedimenti. Nel mirino finisce anche il sistema delle griglie metalliche applicate ad alcuni cestini per limitarne l’utilizzo improprio: secondo i volontari, la soluzione adottata finora non sta dando i risultati sperati.
«Continueremo a controllare e segnalare»
Nel post viene respinta anche l’eventuale associazione tra quanto accaduto e la vita notturna del sabato. Il Comitato evidenzia infatti che le immagini sono state raccolte nella giornata di domenica e denuncia comportamenti incivili che interessano sia le strade laterali sia i principali corsi cittadini.
SalvAmbiente assicura che continuerà l’attività volontaria di monitoraggio, controllo e segnalazione dei problemi legati all’ambiente e al decoro urbano. Un impegno che, ammettono gli stessi volontari, viene portato avanti con crescente difficoltà di fronte al ripetersi di situazioni simili.
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Pol
17 Agosto 2026 at 8:26
una persona che mette i rifiuti quando il cestino è colmo non può essere che un Demente
Ennio Bertona
17 Agosto 2026 at 22:50
se li deve mettere in tasca perché l’inadempienza dell’ente preposto li lascia pieni?
logica zero.
Ennio Bertona
17 Agosto 2026 at 22:48
…e scusate, non ci sarebbe alcuna responsabilità in chi non li ha svuotati per troppo tempo?
a differenza delle vere inciviltà osservate tante volte in precedenza,es. residui da malamovida e grossi sacchi ammassati ovunque, qui si tratta di sacchetti, lattine e incarti di pizza e simili lasciati nel cestino o sopra o vicino al cestino pieno, tipica manovra di chi mangia passeggiando e poi cerca il cestino pubblico dove conferire lo scarto.
È questo lo scopo dei cedtiji pubblici, E BISOGNA SVUOTARLI.
Se sono una persona civile e rispettosa e acquisto una focaccia o un gelato, poi cerco dove riporre la carta o il tovagliolo, e non li butto.
Cerco, cioè, un cestino rifiuti.
O forse si vuole che paesani o turisti si portino a casa anche il residuo di un occasionale snack, street food e relativa lattina o bottiglietta? ma dove sta scritta una regola del genere?