CronacaGattinara e dintorni
Roasio in ansia per un uomo scomparso: ricerche nei boschi con cani ed elicottero
Campo base allestito nella zona del cimitero di San Maurizio: impegnati guardia di finanza, vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e sindaco.
Un uomo di circa sessant’anni è scomparso da Roasio da qualche giorno e nella giornata di oggi, mercoledì 24 giugno, sono scattate le ricerche in grande stile nell’area boschiva del paese. A dare l’allarme sono stati alcuni conoscenti, preoccupati perché non riuscivano più a trovarlo né a mettersi in contatto con lui. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e diverse squadre di soccorso. In azione anche un elicottero “Drago” dei vigili del fuoco.
L’uomo, conosciuto in paese, si è allontanato senza lasciare indicazioni sulla propria destinazione. Nella sua abitazione risulta assente da alcuni giorni e il telefono non permette di stabilire un contatto. Le verifiche si sono quindi concentrate sul territorio comunale, con particolare attenzione alle zone verdi e ai sentieri.
Il campo base a San Maurizio
Nella zona del cimitero di San Maurizio, a Roasio, è stato allestito il campo base per coordinare le operazioni. Presenti la guardia di finanza di Alagna con una unità cinofila, i vigili del fuoco di Vercelli e Varallo, la polizia locale di Roasio e il sindaco Gianmario Taraboletti.
Anche i carabinieri hanno avviato le ricerche in paese, con l’obiettivo di ricostruire gli ultimi movimenti dell’uomo e raccogliere eventuali informazioni utili. Le operazioni sono proseguite per tutta la giornata e hanno interessato soprattutto l’area boschiva al confine con il territorio di Brusnengo.
Ore di apprensione in paese
La comunità segue con apprensione l’evolversi della situazione. La speranza è che l’uomo possa essere individuato al più presto e riportato in sicurezza. In casi come questo, ogni dettaglio può risultare importante per orientare le ricerche e restringere il campo di intervento dei soccorritori.
L’impossibilità di contattarlo e l’assenza da casa da diversi giorni hanno reso necessario un dispiegamento ampio di mezzi e personale. Le squadre impegnate stanno battendo le zone ritenute più sensibili, valutando anche possibili percorsi che l’uomo potrebbe avere seguito dopo l’allontanamento.
Il precedente di gennaio
A Roasio, già nel mese di gennaio, si era registrata una attività di ricerca per un uomo scomparso. In quel caso l’allarme era stato lanciato dai parenti, preoccupati dal mancato rientro e dall’impossibilità di mettersi in contatto con lui. Le operazioni avevano coinvolto vigili del fuoco, carabinieri, Soccorso alpino e volontari della Protezione civile.
Quella vicenda si era conclusa positivamente nel giro di poche ore. A segnalare la presenza dell’uomo era stato un residente di Prucengo. Dopo il ritrovamento, l’uomo era stato affidato ai soccorritori per le valutazioni del caso e le sue condizioni non avevano destato particolare preoccupazione.
Foto di Gianluca Colombo
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