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Lo spettacolo del Brutal Trail: di corsa lungo i filari di Ghemme. FOTO E VIDEO
Più di quattrocento atleti hanno dato vita a una delle gare più suggestive della zona.
Lo spettacolo del Brutal Trail: di corsa lungo i filari di Ghemme. Più di quattrocento atleti hanno dato vita a una delle gare più suggestive della zona.
Lo spettacolo del Brutal Trail: di corsa lungo i filari di Ghemme
Un serpente colorato lungo centinaia di metri, fatto di maglie sgargianti, respiro affannoso e scarpe infangate, ha attraversato i vigneti di Ghemme. È stata un’autentica festa di sport e resistenza quella messa in scena dal Brutal Trail nella mattinata di domenica 1 febbraio: un evento che ha richiamato circa 400 concorrenti pronti a sfidare un percorso tanto affascinante quanto implacabile.
Tra filari stretti, salite spacca-gambe e discese tecniche, i partecipanti si sono misurati con una gara che non concede sconti, ma ripaga con panorami spettacolari e un’esperienza unica nel suo genere. I vigneti ghemmesi, ancora segnati dalle recenti piogge, hanno reso il tracciato ancora più selettivo, trasformando ogni metro in una prova di equilibrio, forza e concentrazione.
E in questo video c’è tutta la magia del Brutal Trail.
La “Extreme” conquista tutti
La gara più gettonata è stata la “Extreme”, il percorso simbolo dell’evento: 21 chilometri attraverso 50 filari, un continuo saliscendi che ha messo alla prova anche i trail runner più esperti. A imporsi tra gli uomini è stato Andrea Orsi, autore di una prova solida e regolare, davanti a Matteo Lovera e Fabio Carrara.
Grande prestazione anche nella classifica femminile, dove Elisa Martaro ha conquistato il primo posto, chiudendo addirittura 40ma assoluta. Alle sue spalle Nilda Yene Pomayay Yaranga e Serena Moirano, protagoniste di una gara combattuta fino all’ultimo filare.
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Dalla “Brutal” alla “Wild”: ogni distanza è una sfida
Nella “Brutal”, 40 filari per 17 chilometri di pura fatica, il più veloce è stato Paolo Chiusano, seguito da Diego Zignone e Paolo Costantin. Tra le donne ha brillato Arianna Mazzucchelli, 13ma assoluta, davanti ad Aloisia Binda e Sara Ambrosi.
La “Hard” (30 filari, 13 chilometri) ha visto il successo di Luca Sogni, con Nicolò Farinello e Cristian Carelli a completare il podio maschile. Tra le donne, vittoria per Rosa Orlarej, 21ma assoluta, seguita da Cecilia Del Carmen Saravia e Delia Del Buono.
Nella “Strong” (20 filari, 9 chilometri), ad alzare le braccia al cielo è stato Daniele Gozzi, davanti a Marco Aprile e Paolo Allione. Angela Serena, sesta assoluta, è stata la prima donna al traguardo, seguita da Lisa Borzani ed Elena Olivero.
Infine la “Wild”, 10 filari per 5 chilometri, breve solo sulla carta ma intensa e velocissima: primo Alberto Belloni, davanti a Riccardo Perrenchio e Mario Bracciante. Lisa Curti, quarta assoluta, ha dominato la classifica femminile, precedendo Monica Valsecchi e Virginia Bacchetta.
Annullata la Walk & Wine, ma l’entusiasmo non si ferma
Non si è invece potuta svolgere la “Walk & Wine”, annullata a causa del terreno ancora troppo fangoso. «Il percorso non era riuscito ad asciugare dopo le ultime precipitazioni – spiega l’organizzatore Cristiano Tara –. Abbiamo preferito sospenderla per motivi di sicurezza, ma verrà recuperata appena possibile».
L’energia del Brutal Trail non si spegne qui. L’Asd Brutal Project è già al lavoro sui prossimi eventi: appuntamento con il Brutal Trail di Gattinara il 25 e 26 aprile, che includerà anche la suggestiva Brutal Night a coppie, e con il Brutal Maggiora Park il 21 giugno. Tra vigneti, fango e panorami mozzafiato, il Brutal Trail si conferma molto più di una gara: uno spettacolo sportivo capace di trasformare la fatica in bellezza.
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