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Luca Arata, da Carpignano il sogno corre fino al Messico: manca solo la chiamata azzurra
Dal 13 al 22 novembre, 24 nazionali si sfideranno nella diciassettesima edizione della rassegna iridata di calcio amputati.
Dal 13 al 22 novembre 2026, a San Juan de los Lagos, in Messico, si disputeranno i Mondiali di calcio amputati, organizzati dalla World Amputee Football Federation. E a Carpignano Sesia c’è un atleta che guarda con particolare emozione a questo appuntamento: Luca Arata, giocatore del Vicenza Calcio Amputati e della nazionale italiana. Per lui sono giorni di grande attesa, in vista delle convocazioni definitive.
Il Messico ospiterà per la terza volta la manifestazione, dopo le edizioni del 2014 e del 2018. Saranno 24 le nazionali in campo, provenienti da quattro continenti, pronte a contendersi il titolo mondiale. Una competizione che riunirà alcuni dei migliori atleti di una disciplina sempre più conosciuta, capace di regalare emozioni e grande spettacolo sportivo.
Dall’incidente al ritorno sul campo di calcio
Per Luca Arata, il sogno di partecipare al Mondiale rappresenta un altro capitolo di una storia personale segnata da una straordinaria determinazione. Nel 2015 un grave incidente stradale gli ha cambiato la vita, provocandogli l’amputazione di parte della gamba sinistra. Sembrava impossibile tornare a inseguire un pallone, ma il giovane di Carpignano Sesia non ha rinunciato alla sua passione.
Dopo un lungo percorso di recupero, Arata ha ritrovato il calcio, arrivando a vestire la maglia del Vicenza e quella della nazionale, con cui ha già partecipato al Mondiale del 2022. «Pensavo di non poter più correre, oggi sono felice», è una delle frasi con cui racconta la sua rinascita. Il pallone è tornato al centro della sua vita, grazie a un impegno costante tra lavoro, allenamenti e trasferte.
Italia nel girone con Messico, Liberia e Algeria
Il sorteggio ha inserito l’Italia nel Gruppo A, insieme ai padroni di casa del Messico e alle due rappresentative africane di Liberia e Algeria. Un girone che presenta avversari tutti da affrontare con concentrazione e determinazione. Per gli azzurri, guidati dal commissario tecnico Francesco Ramunno, l’obiettivo sarà quello di superare la fase iniziale e proseguire il cammino nella competizione.
L’Italia arriva all’appuntamento dopo i quarti di finale raggiunti nel 2022, quando il titolo andò alla Turchia. La fase a gironi del nuovo Mondiale si svolgerà dal 13 al 16 novembre, mentre quella a eliminazione diretta prenderà il via il 18 novembre. La finale è in programma domenica 22 novembre, quando verrà assegnato il titolo iridato.
Un paese orgoglioso del suo campione
Poche settimane fa Luca Arata ha ricevuto anche una benemerenza civica dal sindaco di Carpignano Sesia Christian Massara, come riconoscimento del suo percorso sportivo e umano. Un premio che va oltre i risultati sul campo, sottolineando soprattutto il valore dell’esempio che il giovane atleta rappresenta per le nuove generazioni, grazie alla sua capacità di affrontare le difficoltà.
Adesso l’attenzione torna alla nazionale e alla lista dei giocatori che partiranno per il Messico. La presenza di Arata non è ancora confermata, ma per il calciatore carpignanese la possibilità di partecipare alla manifestazione rappresenta un traguardo importante. Il sogno di indossare ancora la maglia azzurra nella massima competizione mondiale accompagna queste settimane di attesa.
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