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Varallo, è scontro politico anche sui defibrillatori

Botta e risposta tra l’ex assessore Marco Molino e l’assessore Mauro Osti

Polemica a Varallo per i defibrillatori. A voler fare chiarezza è l’ex assessore Marco Molino, ora in corsa per la poltrona civica, che sostiene di essere rimasto all’oscuro del progetto “Cuore in Comune” proposto all’amministrazione guidata dal sindaco Eraldo Botta dalla società “Italian Medical System” e che ha portato all’acquisto, tramite alcuni commercianti varallesi che hanno fatto da sponsor, di cinque defibrillatori. Molino si chiede il perché si sia scelta la ditta che ha fornito i dispositivi e non altre, quale sia la somma raccolta attraverso gli sponsor e il costo definitivo del progetto.

Al riguardo l’assessore allo sport e all’istruzione Mauro Osti scrive in una nota: «Il Comune di Varallo si è dotato a costo zero per le casse comunali di cinque defibrillatori con relativo totem da esterno installati in città, mentre il sesto dispositivo è collocato in Casa Serena. E’ evidente quindi che il Comune non ha investito denaro pubblico in tale progetto. La giunta comunale ha approvato il progetto in questione il 6 settembre scorso. Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento a tutti gli sponsor che hanno voluto contribuire alla realizzazione di un’iniziativa che si pone come obiettivo la sicurezza dei cittadini e di chi visita la nostra città. Da ultimo sottolineo che mi pare di cogliere nelle parole dell’ex assessore l’atteggiamento tipico di chi è all’opposizione, senza la capacità di essere propositivo, ma solo con l’intento di denigrare l’operato dell’attuale amministrazione, della quale è bene ricordare che ne ha fatto parte per quasi 10 anni».
In ultimo Osti ricorda che sabato 6 maggio si terrà il corso per imparare a usare i defibrillatori. «Abbiamo già alcuni nominativi – dice l’assessore – ma ci sono ancora posti disponibili, chi fosse interessato può rivolgersi all’ufficio cultura del Comune».

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