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Addio a Ernesto Chiara, ex sindaco di Rassa: una vita tra lavoro, comunità e tradizioni
Solo pochi giorni aveva avuto il riconoscimento dal Comune per il suo impegno.
Addio a Ernesto Chiara, ex sindaco di Rassa: una vita tra lavoro, comunità e tradizioni. Solo pochi giorni aveva avuto il riconoscimento dal Comune per il suo impegno.
Addio a Ernesto Chiara, ex sindaco di Rassa: una vita tra lavoro, comunità e tradizioni
Il paese di Rassa, così come tutta l’alta Valsesia, dicono addio a Ernesto Chiara, ex sindaco del paese. L’uomo è scomparso all’età di 91 anni pochi giorni dopo aver ricevuto la benemerenza civica dal Comune.
Proprio la scorsa settimana l’attuale amministrazione comunale si era infatti recata all’Hospice Casa Tempia di Gattinara, dove era ricoverato, per consegnargli il riconoscimento per il suo impegno a favore della comunità.
Era originario della Valle d’Aosta
Originario della Valle d’Aosta, Chiara aveva lavorato a Borgosesia nel settore della stagionatura e del commercio dei latticini. In seguito si era dedicato anche alla lavorazione del legno e ad attività artigianali tradizionali. Fu sindaco di Rassa dal 1999 al 2004, distinguendosi per l’impegno e la disponibilità verso il paese.
A ricordarlo è l’amico Ezio, che lo descrive come «un uomo tutto d’un pezzo, di quelli all’antica, come non ce ne sono più». Fin da bambino aveva conosciuto il lavoro duro e le difficoltà, esperienze che avevano forgiato il suo carattere e il suo forte senso del dovere.
Andò in coma per una scossa
Chiara amava raccontare episodi della sua vita, come quando da piccolo sopravvisse a una scossa elettrica che lo lasciò in coma per quattro giorni o quando, sempre da bambino, incontrò sui monti alcuni briganti che lo lasciarono andare. «Diceva spesso che avrebbe potuto scrivere un romanzo sulla sua vita», ricorda l’amico.
Da giovane sognava di diventare pastore e per un periodo allevò anche un gregge, ma con la moglie Lucia scelse poi un lavoro più stabile per dedicarsi alla famiglia. Grande appassionato di artigianato, intagliava il legno, intrecciava canestri e realizzava oggetti della tradizione come gerli e carpiugn.
Lo vediamo qui in un video realizzato da Filippo Corbetter e postato da Turismo Valsesia Vercelli.
Impegnato anche nella Pro loco
Molto attivo nella vita del paese, fu anche tra i pilastri della Pro Loco e presidente della Pro Paniccia. Anche negli ultimi anni continuava a interessarsi ai progetti per la comunità. La sua scomparsa lascia un grande vuoto a Rassa, dove era considerato un punto di riferimento.
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