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AttualitàVarallo e alta Valsesia

Alpàa, cinquant’anni di storia e una piazza gremita: il debutto è una festa. VIDEO

Ieri l’apertura della grande festa di Varallo. Il presidente Gianni Iacolino: «Godetevela, rispettatevi e rispettate Varallo». Inaugurata la mostra fotografica a Villa Durio.

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È partita con una grande partecipazione di pubblico la 50ma edizione dell’Alpàa di Varallo. La manifestazione è stata inaugurata ieri, venerdì 10 luglio, con il taglio del nastro alla mostra fotografica allestita a Villa Durio, dedicata ai cinquant’anni di storia dell’evento. Presenti anche il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla cultura Marina Chiarelli, oltre agli amministratori locali e ai volontari che hanno organizzato l’evento.

In serata, dopo i saluti delle autorità dal palco di piazza Vittorio Emanuele II, migliaia di persone hanno affollato il centro cittadino per il primo grande appuntamento musicale, lo spettacolo dedicato agli anni ’90 che ha trasformato la piazza in una grande pista da ballo. Oggi, sabato 11 luglio, il programma prosegue con il concerto a ingresso libero di Luca Dirisio e Paolo Meneguzzi.

Una partenza che premia il lavoro di tanti volontari

L’apertura dell’edizione del cinquantenario rappresenta un traguardo importante non solo per la manifestazione, ma anche per tutte le persone che hanno lavorato per renderla possibile. Come è noto, nei mesi scorsi l’organizzazione ha dovuto affrontare diverse difficoltà, superate grazie all’impegno condiviso di volontari, collaboratori, associazioni e istituzioni che hanno continuato a credere nel valore dell’Alpàa come appuntamento simbolo dell’estate valsesiana.

Particolarmente significativo il messaggio del presidente del Comitato organizzatore, Gianni Iacolino, che dal palco ha voluto innanzitutto ringraziare chi ha contribuito alla realizzazione dell’evento. «Questa edizione è stata possibile grazie all’impegno di tutti i volontari, che hanno lavorato con passione nonostante le difficoltà degli ultimi mesi». Un riconoscimento sentito per chi, spesso dietro le quinte, ha permesso di arrivare all’inaugurazione di un’edizione dal forte valore simbolico.

«Vivete l’Alpàa nel modo migliore»

Nel suo intervento, Iacolino ha rivolto anche un appello al pubblico, invitando tutti a vivere i dieci giorni della manifestazione con spirito di festa ma anche con senso di responsabilità. «Godetevela, non fatevi del male, rispettatevi e rispettate Varallo», ha detto, sintetizzando in poche parole lo spirito con cui affrontare il cinquantenario dell’Alpàa.

Un invito accolto da una piazza che, già nella serata inaugurale, ha risposto con entusiasmo. Lo spettacolo “Voglio tornare negli anni ’90” ha richiamato migliaia di persone, regalando un avvio ricco di musica, balli e nostalgia. Le canzoni che hanno segnato un’intera generazione hanno coinvolto il pubblico fino a tarda sera, confermando la capacità dell’Alpàa di unire persone di età diverse attraverso la musica e il divertimento.

Questa sera il pop degli anni Duemila

L’Alpàa entra ora nel vivo con il secondo grande appuntamento musicale. Questa sera, sabato 11 luglio, dalle 21.30 circa, saliranno sul palco di piazza Vittorio Emanuele II Luca Dirisio e Paolo Meneguzzi, protagonisti del pop italiano degli anni Duemila. L’ingresso sarà libero, come per tutti i concerti della manifestazione.

Il pubblico potrà cantare successi che hanno fatto la storia delle radio italiane, da Calma e sangue freddo a Se provi a volare, fino a Lei è e Non capiva che l’amavo. Dopo l’esordio dedicato agli anni ’90, l’Alpàa prosegue così il suo viaggio nella memoria musicale recente, con una serata che promette ancora una volta di trasformare il cuore di Varallo in una grande festa collettiva, nel segno della musica, della condivisione e dello spirito che accompagna questa storica cinquantesima edizione.
Foto Elisabetta Zeccara

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