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AttualitàVarallo e alta Valsesia

Dopo gli incendi, gli studenti valsesiani mettono a dimora nuovi alberi

Il progetto “Dai, piantala lì!” unirà lezioni e sopralluoghi nelle aree colpite dal fuoco. Le attività sul territorio sono previste tra ottobre e novembre.

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Centinaia di studenti valsesiani saranno coinvolti nei prossimi mesi in “Dai, piantala lì!”, il progetto promosso dall’Istituto Lancia con l’Iis Ferrari-Mercurino per intervenire nelle aree boschive colpite dagli incendi estivi. L’iniziativa è stata annunciata lunedì 14 settembre a Varallo dal dirigente Carmelo Profetto, durante l’avvio dell’anno scolastico al plesso Barolo degli artigiani del legno.

Il nome del progetto gioca con un’espressione scherzosa, ma l’obiettivo è concreto: accompagnare i ragazzi dalla conoscenza del problema alla piantumazione di nuovi alberi. Prima di mettere mano alla vanga, gli studenti studieranno che cosa lascia il fuoco nel bosco e quali comportamenti possono aiutare a prevenire altri incendi. La messa a dimora delle piante sarà l’ultima tappa del percorso.

Dalle lezioni ai sopralluoghi

Il lavoro comincerà in classe, con attività dedicate agli incendi boschivi, alla tutela dell’ambiente e alla manutenzione delle aree forestali. Proseguirà poi sul territorio attraverso lezioni e sopralluoghi guidati da chi opera in questo settore. I ragazzi potranno osservare direttamente i luoghi segnati dagli incendi, collegando ciò che avranno imparato a scuola alle condizioni dei boschi della Valsesia.

Accanto ai due istituti promotori collaboreranno Fondazione Valsesia, l’Aib, il Nucleo forestale di Varallo e Monterosa Foreste. Potranno aderire anche altre scuole superiori valsesiane. Esperti di enti e associazioni affiancheranno gli studenti nella parte formativa e nelle uscite, così che la piantumazione sia accompagnata dalla comprensione delle esigenze del territorio.

Alberi da piantare in sicurezza

Le attività nei boschi sono previste tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre e, salvo imprevisti organizzativi, dovrebbero coinvolgere diverse centinaia di studenti. Le aree saranno scelte tenendo conto dell’accessibilità e delle condizioni necessarie per partecipare in sicurezza. La piantumazione interesserà le zone maggiormente colpite, individuate per lo svolgimento delle attività con le scuole.

Il progetto rientra nell’insegnamento dell’educazione civica e richiama gli obiettivi dell’Agenda 2030. Per gli studenti, piantare un albero sarà il risultato di un percorso sulla prevenzione, sulla fragilità degli ecosistemi e sulla cura dei luoghi in cui vivono. La formazione si tradurrà così in un gesto concreto, compiuto insieme agli insegnanti e alle realtà che collaborano all’iniziativa.

Una collaborazione per la Valsesia

L’annuncio è arrivato durante la visita al plesso Barolo di rappresentanti delle istituzioni locali e territoriali, intervenuti per augurare buon anno scolastico agli studenti. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino e rappresentanti del Comune di Varallo e dell’Unione montana dei comuni della Valsesia. La scuola è il punto di partenza della collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.

La visita è stata anche l’occasione per ricordare il ruolo del plesso Barolo e dell’offerta formativa dell’istituto, che attira studenti anche dalle province vicine. Con «Dai, piantala lì!», quel legame con il territorio prende la forma di un lavoro condiviso. Dopo un’estate che ha segnato i boschi, gli studenti contribuiranno alla loro cura partendo da una lezione essenziale: conoscere i rischi per imparare a prevenirli.

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