Seguici su

AttualitàVarallo e alta Valsesia

Effetto Crans-Montana in Valsesia: Scopa vieta i fuochi nei locali

Ordinanza che proibisce fiamme libere e articoli pirotencici all’interno degli esercizi pubblici.

Pubblicato

il

Effetto Crans-Montana in Valsesia: Scopa vieta i fuochi nei locali. Ordinanza che proibisce fiamme libere e articoli pirotencici all’interno degli esercizi pubblici.

Effetto Crans-Montana in Valsesia: Scopa vieta i fuochi nei locali

L’onda lunga della tragedia di Crans-Montana arriva anche in Valsesia. Il sindaco di Scopa, Marco Deblasi, è stato il primo a firmare un’ordinanza che vieta l’utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici e di quelli aperti al pubblico.

Una decisione presa alla luce dei recenti e drammatici fatti avvenuti nella località turistica svizzera, ma anche di altri episodi analoghi. «Considerati i recenti tragici eventi accaduti in un locale turistico sito nella località turistica svizzera di Crans-Montana e gli eventi tragici in altri analoghi contesti – scrive il primo cittadino – si ritiene opportuno vietare l’utilizzo nei locali di fiamme libere o articoli pirotecnici per festeggiamenti ed eventi, elementi che possono, anche in maniera incidentale e involontaria, creare gravi pericoli per le persone».

Obiettivo sicurezza

L’ordinanza ha effetto immediato e riguarda l’intero territorio comunale. L’obiettivo è chiaro: tutelare l’incolumità pubblica e salvaguardare il patrimonio, sia pubblico sia privato.

Nel frattempo, in queste settimane, le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli nelle località turistiche. In diversi casi sono stati posti i sigilli a locali di divertimento storici risultati non in regola. Le verifiche proseguono a tappeto in tutto il Paese come azione di prevenzione e per richiamare alla responsabilità chi gestisce attività aperte al pubblico.

Il bilancio della tragedia

Con questa ordinanza, Scopa ha voluto lanciare un segnale forte e tempestivo. Intanto è pesantissimo il bilancio delle conseguenze dell’incendio divampato a Capodanno nel bar “Le Constellation” di Crans-Montana: delle persone rimaste ferite, 66 sono tuttora ricoverate in ospedale. Ventotto si trovano in strutture sanitarie in Svizzera, mentre altre 38 sono state trasferite all’estero. Tra queste anche una ragazza del Biellese, la più vicina geograficamente alle nostre zone.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *