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La Valsesia saluta l’infermiera Noemi: funerale a Varallo
La donna lavorava all’ospedale di Borgosesia. Tanti ricordi affettuosi, c’è anche quello del suo dirigente all’Asl.

La Valsesia saluta l’infermiera Noemi: funerale a Varallo. La donna lavorava all’ospedale di Borgosesia. Tanti ricordi affettuosi, c’è anche quello del suo dirigente all’Asl.
La Valsesia saluta l’infermiera Noemi: funerale a Varallo
Si ccelebra nel pomeriggio di oggi, venerdì 4 aprile, alla Collegiata di Varallo, il funerale di Noemi Cattaneo, l’infermiera dell’ospedale di Borgosesia morta lo scorso fine settimana. La donna non aveva ancora compiuto i 62 anni. Le esequie saranno celebrate alle 14.30: dopo la cerimonia il feretro sarà accompagnato al tempio crematorio.
Intanto in questi giorni sono stati centinaia i messaggi apparsi sui post a ricordo della donna. «Una persona bellissima… buon viaggio e riposa in pace». «Non ho parole che dispiacere, sentite condoglianze a tutti I suoi familiari». «Ciao Noemi un sorriso sempre per tutti e una gentilezza unica». Sono solo un piccolo campionario.
Il ricordo del suo dirigente
La donna era molto conosciuta in tutto l’ambiente ospedaliero, e non solo. Al “Santi Pietro e Paolo” faceva parte da parecchi anni del Sisp, il Sistema di igiene e sanità pubblica. E così la ricorda Onesimo Vicari, direttore del Sisp: «Noemi Cattaneo era una infermiera storica della sede Sisp di Borgosesia, appartenente alla vecchia guardia Sisp. E io arrivato a Vercelli nell’ottobre del 1997 la conobbi e da subito si era instaurato tra di noi un ottimo rapporto umano e di lavoro. Gli ambulatori di vaccinazione fatti insieme a Gattinara, Varallo e Borgosesia. Le tante riunioni del Sisp fatte a Gattinara a metà strada tra Vercelli e Borgosesia».
«I corsi di formazione a Torino – prosegue il dirigente -. I tanti momenti professionali trascorsi insieme non riusciranno mai a dimenticarne la dolcezza, la propensione al rapporto umano con i colleghi e con tutto il personale del Servizio e la sua battuta sempre pronta oltre alla sua professionalità e disponibilità al lavoro. Esprimo le mie personali condoglianze, e di tutto il Servizio come direttore, ai familiari. Una brutta domenica per tutto il Sistema di igiene e sanità pubblica dell’Asl di Vercelli».
Anche la direzione strategica dell’Asl si unisce al cordoglio della famiglia in questo momento di lutto.
L’esperienza con “Sorrisi in rosa”
Originaria di Varallo ma residente a Borgosesia, già in passato era stata costretta ad affrontare un tumore, tant’è che era poi entrata a far parte dell’associazione “Sorrisi in rosa”, che raduna numerose donne colpite dal cancro al seno.
Noemi Cattaneo ha lasciato il marito Fabrizio, i figli Luca e Stefano con Marta. Ha lasciato il fratello Gino con Cristina e i nipoti Camilla con Vittoria e Chiara con Andrea, Lucrezia, Leonardo, la suocera Lucia oltre ad altri parenti, amici e tantissimi conoscenti.
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