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Alagna nasconde i cassonetti dei rifiuti nelle casette di legno

«Il cartone e la plastica degli esercizi commerciali devono essere raccolti tramite il servizio porta a porta»

Anno nuovo, nuova raccolta differenziata ad Alagna. L’obiettivo è di nascondere i cassonetti in apposite costruzione in stile montano e finanziate dagli sponsor. In questo modo ci sarà anche una visione decisamente più ordinata del paese soprattutto agli occhi del turista. «Nell’ambito della raccolta differenziata dell’immondizia, stiamo avviano un graduale processo di cambiamento del sistema di raccolta – annuncia il sindaco Roberto Veggi -. L’obiettivo è quello di ridurre il numero dei cassonetti, aumentando il numero dei passaggi di raccolta. Dobbiamo riuscire a trovare un equilibrio tra questi due fattori, perchè ci proponiamo di allestire le prime aree ecologiche coperte nel corso di quest’anno. All’interno di tali strutture vorremmo “nascondere” i bidoni creando delle casette con porta scorrevole e tetto in beole, abbellite con vasi di fiori e finanziate con la vendita di alcuni spazi pubblicitari».

E’ un progetto impegnativo e che richiederà almeno due o tre anni, ma che vale la pena di provare a realizzare. «Ad oggi abbiamo concentrato le isole ecologiche della circonvallazione, in quattro punti specifici e ordinati, eliminando tutti i cassonetti metallici grigi, sostituiti con quelli neri di plastica – riprende ancora il primo cittadino -. Ogni cassonetto grigio aveva il medesimo volume di 2,5 cassonetti neri, e quindi abbiamo raddoppiato il passaggio di raccolta, sia di carta e plastica che dell’indifferenziato». Va fatta una precisazione: «Il cartone e la plastica degli esercizi commerciali devono essere raccolti tramite il servizio porta a porta. Sembra una banalità, ma la maggior parte dei cassonetti vengono riempiti dall’immondizia prodotta dagli esercizi commerciali»

«Il problema – prosegue Veggi – è che non potremo mai avere cassonetti a sufficienza per utenti domestici e utenti commerciali, quindi dovremo trovare una soluzione tutti insieme. Chiediamo quindi agli esercizi commerciali di cercare di conferire i rifiuti nei cassonetti stradali solo in caso di evenienze particolari, cercando di far raccogliere carta, cartoni e plastica agli operatori del porta a porta, nei giorni stabiliti». Inoltre, il cartone non è carta. Il valore del cartone è di molto superiore alla carta e viene differenziato a parte. Per questo gli esercizi commerciali non dovrebbero conferirlo nei cassonetti gialli. La raccolta porta a porta del cartone, se fatta con regolarità, potrebbe portare a un bel risparmio nelle bollette annuali.

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