CronacaFuori zona
Punto da una vespa durante l’escursione: muore a 38 anni
Lo choc anafilattico non ha lasciato scampo a un giovane sindacalista. La tragedia sui sentieri della Valle Varaita.
Alex Ammendolia, sindacalista di 38 anni originario di Saint-Marcel (Aosta), è morto domenica durante un’escursione a Bellino, in Valle Varaita, nel Cuneese. L’uomo si trovava sui sentieri insieme ad alcuni amici quando è stato punto da una vespa e ha avuto una violentissima reazione allergica.
Ammendolia ha perso conoscenza a causa dello choc anafilattico. Immediata la richiesta di aiuto, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. Originario della Valle d’Aosta, da alcuni mesi il 38enne si era trasferito a Torino.
Una vita dedicata ai diritti
Ammendolia era particolarmente conosciuto per il suo impegno nella Cub Sanità, dove portava avanti iniziative a tutela dei lavoratori e del diritto alla salute. Nel 2010 aveva vissuto anche un’esperienza politica, candidandosi con una lista civica nel suo paese d’origine.
Il suo impegno sociale andava oltre l’attività sindacale. Collaborava con la cooperativa Babel nell’ambito dei servizi destinati ai migranti ed era attivo sui temi dell’accoglienza, della solidarietà e dei diritti. Aveva inoltre partecipato a iniziative a sostegno della popolazione palestinese.
LEGGI ANCHE: Punto da un calabrone mentre lavora nell’orto, naturalista morto a 74 anni
Il dolore della Cub Sanità
La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio nel sindacato. Il direttivo nazionale della Cub Sanità ricorda Ammendolia come una persona generosa e sensibile, capace di trasformare l’attività sindacale in un impegno quotidiano contro ingiustizie e disuguaglianze.
La Cub sottolinea come i valori portati avanti dal 38enne continueranno a rappresentare un patrimonio per l’organizzazione. Al cordoglio si è unita anche Alice Ravinale, capogruppo di Avs in Consiglio regionale del Piemonte, che ha affidato a poche parole il proprio saluto: «Mancherai enormemente».
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

