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Sgommate notturne nel parco di Maggiora. Dopo il danno arrivano le scuse. LE FOTO
Le telecamere hanno ripreso la bravata notturna. Il sindaco Roberto Balzano sceglie il volontariato comunale al posto delle sanzioni.
Cinque giovani del Borgomanerese hanno danneggiato il parco comunale di via Dante, a Maggiora, nella notte tra martedì e mercoledì. Entrati nell’area verde con le loro auto, hanno prima improvvisato una partita a pallone, poi hanno iniziato a percorrere il prato con le vetture. Sull’erba sono rimaste le tracce delle sgommate, segni evidenti di una bravata compiuta in uno spazio pubblico.
L’episodio ha riguardato un luogo particolarmente caro ai residenti, utilizzato come punto di ritrovo e frequentato anche dalle famiglie per trascorrere qualche ora all’aperto. Per l’amministrazione comunale non si è trattato soltanto di un problema di manutenzione del prato: a pesare è stato soprattutto il gesto di inciviltà, compiuto in un’area che appartiene all’intera comunità.
Le immagini delle telecamere pubblicate su Facebook
La bravata non è passata inosservata. Il sistema di videosorveglianza ha infatti registrato quanto accaduto durante la notte, permettendo di ricostruire i movimenti delle vetture all’interno dell’area verde. Le riprese hanno consentito di individuare una targa, fornendo così un elemento utile per risalire ai responsabili del danneggiamento.
Mercoledì il Comune ha deciso di rendere pubbliche le immagini attraverso la propria pagina Facebook. Una scelta che ha portato l’accaduto all’attenzione della cittadinanza. Ma la vicenda, che inizialmente sembrava destinata a concludersi con provvedimenti nei confronti dei giovani, ha preso una direzione diversa nel giro di poche ore, grazie alla reazione di uno dei protagonisti.
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Un ragazzo si presenta dal sindaco: «Abbiamo sbagliato»
Uno dei cinque giovani si è presentato spontaneamente in municipio per incontrare il sindaco Roberto Balzano e chiedere scusa. «Volevamo giocare a pallone, poi abbiamo sbagliato. È stato un errore», ha spiegato al primo cittadino. Il ragazzo ha riconosciuto la propria responsabilità, dichiarandosi disponibile a contribuire personalmente alla sistemazione del prato danneggiato.
Anche gli altri quattro componenti del gruppo hanno manifestato la volontà di rimediare. Balzano ha accolto favorevolmente questo atteggiamento, pur senza sapere che cosa abbia spinto i giovani a farsi avanti: la propria coscienza, l’intervento dei genitori oppure la pubblicazione dei filmati. Ciò che conta, secondo il sindaco, è assumersi le conseguenze delle proprie azioni e dimostrare concretamente di aver compreso l’errore.
Niente denuncia, ma un impegno per la comunità
«Siamo particolarmente affezionati a quel parco – ha commentato Balzano –. A essere sincero, è più lo sfregio a dare fastidio che il danno in sé». Il primo cittadino ha ricordato come l’area sia un punto d’incontro per i residenti, comprese le famiglie che vi organizzano picnic. Le scuse e la disponibilità a riparare il danno hanno però convinto l’amministrazione a scegliere una risposta educativa.
Il Comune ha deciso di non procedere contro i cinque giovani, privilegiando un percorso di responsabilizzazione. I ragazzi saranno iscritti nel registro dei volontari comunali e potranno dedicarsi ad attività utili al paese. Un modo per trasformare una bravata in un gesto positivo, restituendo alla collettività qualcosa attraverso il proprio impegno e dimostrando che riconoscere uno sbaglio può diventare il primo passo per rimediare.
Foto tratte dalla pagina Facebook del Comune di Maggiora
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