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Borgosesia ha salutato Claudio Quattrocchi: faceva sbocciare la musica nel cuore dei giovani
Si è spento a 65 anni un uomo che aveva collaborato con Enarmonia, Il Veliero e Radio Valsesia. Tanti i ricordi commossi.
Borgosesia e il mondo della musica valsesiana piangono Claudio Quattrocchi, scomparso lunedì all’età di 65 anni dopo aver affrontato una malattia. Originario della città, era conosciuto e apprezzato in tutto il territorio per le sue numerose collaborazioni artistiche e culturali. Una persona gentile, disponibile e ricca di passioni, che aveva saputo conquistare l’affetto di molti attraverso il suo entusiasmo e la sua sensibilità.
La notizia della morte ha suscitato profonda tristezza tra amici, musicisti e associazioni con cui aveva condiviso tanti progetti. Quattrocchi aveva dedicato una parte importante della propria vita all’insegnamento e alla valorizzazione dei talenti emergenti. Il suo impegno andava ben oltre le lezioni, perché amava accompagnare i ragazzi nella scoperta delle loro capacità, incoraggiandoli a credere nei propri sogni.
Dall’insegnamento ai primi brani sulle piattaforme digitali
Tra le esperienze più significative della sua attività figurava quella all’associazione Enarmonia di Borgosesia, dove era stato insegnante di computer music e dj. Aveva inoltre collaborato con un doposcuola musicale a Varallo, mettendo le proprie competenze a disposizione degli allievi. Sapeva trasmettere l’amore per la musica con naturalezza, creando un rapporto di fiducia con chi si avvicinava a questo mondo.
Il suo contributo non si limitava alla formazione tecnica. Con pazienza e attenzione, segclaudio-quattrocchi-borgosesia-lutto-musicauiva i ragazzi anche nelle esperienze successive, aiutandoli a trasformare le idee in progetti concreti. Alcuni giovanissimi valsesiani, grazie anche al suo sostegno, erano arrivati a pubblicare i propri brani musicali sulle piattaforme digitali, raggiungendo così un traguardo importante nel loro percorso artistico.
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Il ricordo della compagnia teatrale Il Veliero
Un altro capitolo della sua attività era legato al teatro. Quattrocchi aveva infatti collaborato con la compagnia borgosesiana “Il Veliero”, lavorando come tecnico audio e occupandosi dell’arrangiamento di numerose canzoni utilizzate negli spettacoli. Un contributo prezioso anche dietro le quinte, che aveva rafforzato il legame con i componenti del gruppo, oggi profondamente colpiti dalla sua perdita.
A ricordarlo è Valentina Preite, regista della compagnia, che gli ha rivolto un pensiero particolarmente affettuoso: «Sempre nel nostro cuore e in quello del gruppo, per il quale hai curato l’arrangiamento di tante canzoni. Sabato e domenica ti abbiamo dedicato lo spettacolo dei Promessi Sposi, in modo particolare il pezzo “Montagne addio”». Un omaggio attraverso la forma d’arte che tanto aveva amato.
Radio Valsesia saluta un amico e un collaboratore
Sorridente e intraprendente, Claudio Quattrocchi aveva stretto rapporti anche con numerose altre realtà del territorio, tra cui la Taverna dei Randagi di Serravalle. Aveva inoltre collaborato con Radio Valsesia, l’emittente locale con sede a Quarona, che gli ha dedicato un messaggio carico di affetto e riconoscenza, ricordando il percorso condiviso e il segno lasciato nella storia della radio.
«Oggi la famiglia di Radio Valsesia perde un amico, un collaboratore, un pezzo della sua storia. Ci restano i momenti condivisi, i sorrisi e i ricordi di un percorso fatto insieme. Le frequenze cambiano, le voci si fermano, ma le emozioni e i legami non smetteranno mai di risuonare». Parole che raccontano quanto Quattrocchi fosse stimato, non soltanto per le sue capacità professionali, ma soprattutto per le sue qualità umane.
L’ultimo saluto nella chiesa di Borgosesia
L’affetto di amici e conoscenti lo aveva accompagnato anche durante il periodo della malattia, come emerge dai tanti ricordi e dalle parole riportate nell’epigrafe funebre. Chi lo aveva incontrato conserva l’immagine di un uomo capace di condividere il proprio entusiasmo e di costruire rapporti autentici. La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra le persone che avevano avuto occasione di conoscerlo.
Claudio lascia la mamma Ultima, la sorella Elga con Enzo e i nipoti Barbara e Alessandro. Il funerale è stato celebrato ieri mattina nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Borgosesia, dove familiari e amici gli hanno rivolto l’ultimo saluto. Dopo la cerimonia, la salma è stata trasferita al tempio crematorio, concludendo così il commiato da un uomo che aveva fatto della musica una ragione di vita.
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