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Al convegno della Coldiretti di Bobbio Pellice si è parlato anche degli attacchi dei lupi

Nel settore dell’allevamento in Piemonte lavorano 42mila addetti

Un progetto dedicato ai pastori e alla loro realtà quotidiana quello presentato al rifugio Barbara Lowrie lunedì a Bobbio Pellice. Obiettivi di Coldiretti Piemonte sono di condividere e sensibilizzare in merito alle difficoltà che i pastori incontrano tutti i giorni nel loro lavoro e sottolineare la loro funzione fondamentale per la salvaguardia dei territori, tra cui quelli delle nostre montagne delle terre alte del Biellese e della Valsesia. In Piemonte, d’altronde, l’allevamento conta numeri importanti: 7.500 allevamenti bovini che impiegano 30mila addetti, di cui 2.500 da latte e la restante parte da carne, oltre 3.500 quelli caprini  e  più di 2.200  quelli ovini per un totale di 12mila addetti occupati.

«La frequenza degli attacchi da parte dei lupi, non solo in alta montagna, è ormai davvero elevata e interessa direttamente anche le nostre province, così come testimoniato da Vilma Bonetti e dagli altri pastori nostri associati, che mantengono viva una tradizione decisiva per la vita e lo sviluppo della montagna» – commentano Paolo Dellarole e Maria Lucia Benedetti, presidente e direttore di Coldiretti Vercelli Biella. «Coldiretti sta portando avanti il lavoro ministeriale affinché il problema sia contenuto. Chiaramente la nostra priorità è quella di tutelare gli allevatori – hanno proseguito – ma per farlo abbiamo deciso di lanciare un progetto innovativo e di condivisione che coniuga la tradizione dell’allevamento alla pastorizia 2.0 dei giorni d’oggi per dare un reale sostegno alla categoria».

«L’idea è proprio quella di mettere in campo un’azione duratura – ha spiegato il delegato confederale Bruno Rivarossa – con i nuovi strumenti che il web ci offre oggi. Avvieremo quindi una piattaforma di raccolta fondi che prevede ricompense per i sostenitori del progetto. In questo modo potremo far conoscere i prodotti del nostro territorio e il territorio stesso, presidiato e valorizzato proprio grazie ai pastori che lo abitano. Il via ufficiale del progetto avverrà durante Terra Madre Salone del Gusto 2016, a Torino dal 22 settembre, e auspichiamo poi che possa essere veicolato anche nei circuiti cinematografici piemontesi».

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