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Apre stagione della caccia. Pro Natura: sarà una strage di animali

«Allodole a rischio estinzione, così come pernici, codoni e molte altre: si sacrificano intere specie per accontentare una minoranza di doppiette».

Apre stagione della caccia. Pro Natura: sarà una strage di animali. «Allodole a rischio estinzione, così come pernici, codoni e molte altre: si sacrificano intere specie per accontentare una minoranza di doppiette».

Apre stagione della caccia. Pro Natura: sarà una strage di animali

Doppiette del Piemonte pronte alla nuova stagione di caccia, che apre domani, domenica 20 settembre. Subito all’attacco le associazione ambientaliste, con Pro Natura che critica pesantemente le nuove regole stabilite dalla giunta regionale. Un regolamento che «prevede il massimo consentito dalla legge, sia in termini di specie cacciabili che di carniere, vuoi giornaliero che stagionale. Un esempio agghiacciante su tutti: ogni cacciatore potrà abbattere 10 allodole al giorno, con un limite di 50 per l’intera stagione. Calcolando che i cacciatori piemontesi sono circa 20.000, si arriva ad un numero potenziale di un milione di allodole abbattibili solo in Piemonte. Un numero in grado potenzialmente di sterminare questo magnifico ed utilissimo uccello (perché insettivoro) dai nostri cieli. Ricordiamo che l’allodola è una specie in costante calo. Eppure, per accontentare una sparuta minoranza, non si esita a sacrificare un’intera specie».

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Altre specie a rischio

«Ma in generale ai cacciatori – proseguono i referenti di Pro Natura – è stato concesso di sparare sempre di più, sia in termini di giornate e orari di caccia che di prede abbattibili. Oltre all’allodola, numerose altre specie sono infatti diventate cacciabili, tra cui in particolare fischione, canapiglia, codone, marzaiola, folaga, pernice bianca. Tutte specie a rischio di estinzione, quanto meno su scala locale, e comunque presenti nella nostra Regione con numeri estremamente ridotti».

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Un Commento

  • Nicola ha detto:

    Chi scrive non sa un bel niente. Se come dicono certe specie stanno dimuendo non è certo colpa dei cacciatore ma di tutti coloro che distruggono e inquinano i vari ambienti. I cacciatori che sono pochi non danneggiano come chi inquina e distrugge. Meditate gente meditate.

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