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Avis Gattinara “sfrattato” dalle vaccinazioni: per due volte equivoco sulle date

Prelievo rimandato perché nella sala a disposizione del sodalizio venivano vaccinati gli ultraottantenni. L’azienda sanitaria si è scusata del disguido.

Avis Gattinara “sfrattato” dalle vaccinazioni anti-Covid: è la seconda volta che l’Asl Vercelli fa confusione.

Avis Gattinara “sfrattato” dalle vaccinazioni per la seconda volta

Salta la donazione del sangue perché l’ambulatorio del medico serve per i vaccini. Per la seconda volta nel giro di pochi mesi, la sezione gattinarese dell’Avis (e con lei tutti i donatori di sangue convocati per giovedì mattina) si è trovati in difficoltà organizzativa, a causa di una svista dell’Asl di Vercelli.

Giovedì 4 marzo, dalle 8.30 alle 11, era prevista la donazione di sangue dell’Avis, così come previsto da un calendario stabilito dall’Asl. Tuttavia, nel pomeriggio di lunedì 1, per una casualità, la presidenza dell’Avis gattinarese ha notato che una delle sale utilizzate normalmente per la donazione sarebbe stata utilizzata per la somministrazione dei vaccini agli ultraottantenni.

L’Asl è andata in confusione

A creare la sovrapposizione di date, per la seconda volta, è stata la disorganizzazione interna dell’Asl. Resta da chiarire, però, perché i vaccini debbano essere per forza fatti in quell’ambulatorio, quando l’ex ospedale ha tanto spazio inutilizzato. La donazione è stata spostata al giorno successivo. I volontari Avis hanno dovuto richiamare tutti i donatori convocati per comunicare lo spostamento di data.

Disagi per i lavoratori

Nonostante le scuse, l’episodio ha lasciato l’amaro in bocca all’Avis gattinarese, che si è trovata a dover rifare tutto il lavoro di convocazione (svolto gratuitamente da volontari), facendo irritare i propri donatori. Chi dona il sangue ha la giornata di riposo riconosciuta dall’Inps (nel caso dei lavoratori dipendenti), ma i donatori, soprattutto di aziende con pochi addetti, avvisano della loro assenza. Spostare di un giorno, ha inevitabilmente causato disagi.

«Effettivamente – conferma Fulvio Bossino, presidente dell’Avis di Gattinara – siamo stati costretti dall’Asl a spostare le donazioni per la sovrapposizione con i vaccini. Speriamo presto di poter risolvere questo problema: in fondo noi raccogliamo sangue per l’Asl. Lo facciamo due volte al mese, non tutti i giorni, e l’ospedale di Gattinara è tanto grande».

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