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Borgosesia ordina il taglio della vegetazione pericolosa: si rischiano sanzioni pesanti

Nell’ordinanza si richiamano anche i proprietari a rimuovere materiale, terriccio o sassi franati da fondi confinanti, e mantenere in buono stato gli sbocchi degli scoli per le acque piovane.

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Ordinanza per il taglio di alberi e rami. Due mesi per i lavori, fissate le sanzioni

Borgosesia ordina il taglio della vegetazione pericolosa

Torna all’ordine del giorno la necessità di tagliare alberi e mantenere puliti i terreni che confinano con strade e passaggi pubblici. La priorità è garantire la sicurezza per chi transita e con questo obiettivo il Comune di Borgosesia intima ai proprietari di provvedere alla manutenzione della vegetazione. Con una scadenza precisa, quella del 12 marzo. E con la prospettiva, in caso di inosservanza, di una sanzione da 169 a 679 euro.

L’ordinanza è stata firmata questa settimana e ribadisce l’obbligo di eliminare qualsiasi situazione pericolosa per l’incolumità dei passanti. Vale a dire, effettuare il taglio di piante, rami e siepi. Ai proprietari sono concessi sessanta giorni di tempo. Nel dettaglio vanno sistemate siepi che invadono sede viaria e marciapiedi, tagliati rami che si protendono sulla strada e piante che pendono sulla carreggiata o presentano parti spezzate a rischio di caduta, contenere la vegetazione che nasconde o limita la visibilità di segnali stradali, impedire che la caduta delle foglie vada a occupare fossi e cunette. Tutte situazione che potrebbero causare problemi soprattutto in occasione di nubifragi e forti temporali. La manutenzione delle siepi e il taglio dei rami dovrà essere eseguito con periodicità, almeno due volte l’anno entro le scadenze di fine marzo e fine novembre.

Nell’ordinanza si richiamano anche i proprietari a rimuovere materiale, terriccio o sassi franati da fondi confinanti, e mantenere in buono stato gli sbocchi degli scoli per le acque piovane.

Fissate le sanzioni

In caso di mancato rispetto delle prescrizioni entro il termine fissato, il Comune potrà provvedere all’esecuzione degli interventi ritenuti indispensabili con l’affidamento a ditta di propria scelta e costi e oneri a carico dei proprietari inadempienti.

A cui si andrebbe ad aggiungere la sanzione amministrativa da 169 a 679 euro. Per ovviare ai lavori, i proprietari hanno un’alternativa: una perizia giurata da tecnico abilitato che attesti la non pericolosità delle piante assumendosi in ogni caso la responsabilità per il mancato rispetto dell’ordinanza.

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