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Comune Varallo chiede all’Asl 600mila euro di tasse arretrate

Battaglia legale sugli immobili non più usati per erogare servizi sanitari. Il sindaco: questi sono edifici come tutti gli altri.

Comune Varallo chiede all’Asl imposte e tasse arretrate sugli edifici non più usati per erogare servizi sanitari.

Comune Varallo chiede 600mila euro all’Asl di Vercelli

In totale il conto ammonta a quasi 600mila euro. Ci sono  infatti a 299mila di imposte, sanzioni, spese e interessi per Ici e Imu. In più, 282mila euro per il servizio rifiuti. E’ la somma che il Comune di Varallo chiede all’Asl Vercelli per il quinquennio che va dal 2012 al 2016 relativa agli immobili di proprietà dell’Azienda sanitaria ma che non sono più utilizzati. Ci sono quindi ampie parti dell’ex ospedale “Santissima Trinità” dismesse da anni e la palazzina nei pressi del supermercato Unes. Essendo di fatto dismessi e non più centri per servizi pubblici, il Comune tratta queste proprietà come edifici “normali” che devono pagare tasse e imposte.

Il ricorso dell’Azienda sanitaria

Ma l’Asl non ci sta e ha presentato ricorsi sulle varie voci di richiesta. Il mese prossimo a Vercelli arriverà davanti alla Commissione tributaria provinciale  la questione che riguarda le tasse rifiuti. «Gli avvisi di accertamento si riferiscono agli ultimi cinque anni da quando sono stati inviati all’Asl – spiega il sindaco Eraldo Botta -, ma è da molto più tempo che in quegli immobili non vengono erogati servizi ospedalieri. Quindi riteniamo che l’Asl non abbia diritto all’esenzione delle imposte come invece è previsto per gli edifici con finalità sanitarie».

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