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Consorzio Baraggia invita il Pd che rifiuta

L'incontro era in programma ai primi di maggio

Consorzio Baraggia vuole incontrare il Pd Biella per parlare della diga, ma il segretario rifiuta.

Consorzio Baraggia e la diga

Il Consorzio Baraggia continua la sua attività di promozione del progetto della diga in Valsessera, come è normale che sia soprattutto dopo che il ricorso contro il progetto presentato dal comitat Custodiamo la Valsessera è stato respinto. E così è stato proposto un incontro a cui è stato invitato anche il Pd Biella, ma il segretario Giovanni Boerio ha già detto che non ci andrà.«È con sorpresa che riceviamo una richiesta di incontro da parte del Consorzio della Baraggia per “trovare punti di convergenza” sul rifacimento dell’invaso sul torrente Sessera- spiega in una lettera -. Un invito inoltrato al segretario del Partito Democratico, all’assessore regionale Giorgio Ferrero ed al consigliere regionale Vittorio Barazzotto. Comprensibili gli inviti rivolti all’assessore e al consigliere regionale che rappresentano le principali fonti istituzionali investite sul nostro territorio».

I motivi

Insomma come mai non andare?  Riprende Boerio: «Siamo sicuri che l’invito non sia provocatorio, pur se il Partito Democratico biellese ha già espresso, e continuerà ad esprimere, un “no” all’opera, ma dobbiamo a declinare l’invito per ovvie ragioni di carattere politico. Con l’occasione vogliamo sottolineare l’urgenza che tutta la comunità biellese si mobiliti per bloccare la costruzione di una ennesima diga sul nostro territorio. Occorre prendere coscienza che la tutela dell’ambiente non riguarda il vicino di casa di turno, ma che è un bene comune da tutelare insieme. Non solo dai Comuni coinvolti via via da un problema. Questo principio vale per l’invaso sul Sessera e vale per la discarica di amianto a Salussola.  Non possiamo continuare a credere di avere dei confini così ben delimitati da non doverci occupare di tutelare l’ambiente, oltre il proprio “cortile”. E quando parliamo di confini parliamo anche di quelli oltre la provincia oltre la regione». 

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