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Crevacuore virus cancella la rievocazione degli scacchi viventi

«Avevamo invitato 300 figuranti e messo in programma la Sagra del canestrello... Ma così non si può».

Crevacuore virus cancella la rievocazione degli scacchi viventi. Sarà posticipata al 2021.

Crevacuore virus cancella gli scacchi viventi

I tamburi imperiali non risuoneranno nella piazza di Crevacuore, e nemmeno si vedranno sfilare cavalieri e armigeri in costume medioevale. A causa dell’emergenza sanitaria infatti la rievocazione storica con gli scacchi viventi non sarà proposta quest’anno. A curare l’evento, che fino a qualche settimana fa era programmato per il 6 e il 7 giugno, erano i membri dell’associazione “Manifestazioni crevacuoresi in piazza”. Che però ha dovuto alzare bandiera bianca.

Non è un buon momento

«Purtroppo – spiega il presidente Claudio Squarzoni – siamo in una situazione di emergenza e non possiamo mettere in previsione nulla. Eravamo a buon punto con l’organizzazione, ma bisognava ancora pensare a moltissime cose, e ora non è il momento giusto per farlo, ci sono priorità ben più importanti. La festa slitta e ci penseremo il prossimo anno».

Partenza in anticipo

L’evento era stato proposto l’ultima volta due anni fa in collaborazione con il Comune e altre realtà di Crevacuore e aveva messo in piazza tutto il paese, chi in costume per la partita di scacchi, chi in abito d’epoca durante la sfilata, chi a organizzare i vari momenti di festa.
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La sagra del canestrello

«Si tratta di un lavoro impegnativo – continua Squarzoni –. Eravamo partiti per tempo, avendo a disposizione due anni per mettere in scena la manifestazione, avevamo anche trovato gli sponsor e stavamo per andare in stampa con l’opuscolo. Quest’anno ci sarebbe anche stata la prima “sagra del canestrello di Crevacuore”. Avevamo coinvolto le persone anziane del paese, che sanno fare bene questo dolce tipico, come vuole la tradizione. Comunque se ne parlerà nel 2021, con tante iniziative inserite nei due giorni di festa».

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