Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Fiuto dei cani contro il Covid all’aeroporto
Attualità Fuori zona -

Fiuto dei cani contro il Covid all’aeroporto

Melampo e Paco in azione a Cuneo: secondo le ricerche, sono in grado di individuare il virus cinque giorni prima dell'insorgenza dei sintomi.

fiuto dei cani

Fiuto dei cani per individuare i viaggiatori affetti da Covid19: gli animali entrano in servizio all’aeroporto di Cuneo.

Fiuto dei cani contro il Covid

Cani al lavoro in aeroporto: a Cuneo due animali sono stati impegnati in una dimostrazione sul campo per individuare precocemente le persone che hanno contratto il Covid. Melampo, un bloodhound di sei anni, e Paco, uno staffordshire di otto, sono i primi due cani addestrati a fiutare i campioni e riconoscere la presenza del Covid19. Secondo la ricerca alla base, possono riconoscere la presenza del virus cinque giorni prima che si manifestino i sintomi.

LEGGI ANCHE: Variante inglese Covid: un caso nel Vercellese

Il progetto

Saranno sei in totale i cani addestrati, in forza all’Associazione nazionale carabinieri. L’aeroporto di Cuneo è stato selezionato per il progetto promosso dalla società specializzata nei servizi di sicurezza “I-Sec Italia srl”. L’iniziativa si avvale della collaborazione di “Nose Academy Oy”: si tratta di una società finlandese specializzata nell’addestramento di cani per la rilevazione di malattie negli esseri umani mediante l’olfatto.

In foto: un cane di razza bloodhound

LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *