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Grignasco ricorda “Carlin” Sala: si è spento a 98 anni

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Grignasco ricorda “Carlin” Sala: si è spento a 98 anni.  Nato ad Ara nel 1924, quando ancora la frazione era Comune, ha vissuto una vita ricca di traguardi ed emozioni.

Grignasco ricorda “Carlin”

«Penso che lui sia stato il penultimo che era rimasto vivo, e nato nella frazione grignaschese quando ancora faceva Comune a sé – ricorda il figlio Ruggero -. Era una persona molto ingegnosa, che si è sempre data molto da fare, sia sul lavoro che in famiglia».
Faceva anche parte dell’Anget (Associazione nazionale genieri e trasmettitori Grignasco) e spesso era solito prendere parte alle celebrazioni in onore della battaglia del cimitero, sempre a Grignasco. «Un nostro parente era stato una delle persone uccise in quell’episodio – prosegue il figlio – e per questo motivo, mio papà era avvezzo a prendere parte alle celebrazioni annuali».

Una vita di lavoro

Marconista, elettricista formato attraverso la scuola radio Elettra di Torino, ha lavorato in Filatura di Grignasco per lunghi anni. Si è anche dedicato agli studi di cinematografia, diventando operatore nelle sale di esercizio nei paesi di Ara, Serravalle e Grignasco. Col padre aveva creato anche macchine cinematografiche che vennero poi donate al Museo del cinema a Torino.

Vena creativa

La vena creativa è uno dei tratti distintivi di Sala, tant’è che anche Silvio Landolfa, amico e referente anche della Lega di Romagnano lo ricorda così: «Circa 10 anni fa ho avuto l’onore di conoscere Carlo Sala nonché papà di Ruggero, un uomo ricco di valori, inventiva ed esperienze. Non dimenticherò mai uno dei suoi detti “‘s sbata via mai gnenti” e la sua arte di costruire con pezzi di recupero un oggetto funzionale. Era riuscito a progettare e realizzare un impianto fotovoltaico sulla sua abitazione a Grignasco, su una carrozzina aveva realizzato un generatore a benzina portatile ed altri tanti altre apparecchiature ormai un’arte rara. La cura del suo orto e dei suoi piccoli animali ne facevano di lui un uomo tuttofare. Mi affascinavano i suoi discorsi di tutte le sue esperienze. La sua assenza ci lascia un vuoto incolmabile».

Addio

Carlo Sala lascia la moglie Anna Maria con cui era sposato da 71 anni, i figli Ruggero con Tiziana e Gabriella, il genero Basant, i nipoti Siddhart, Diruv con Haley, Federico. Il funerale è stato celebrato martedì pomeriggio nella chiesa di Bovagliano.

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