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Impianto Polioli, le perplessità della Provincia di Vercelli

Riva Vercellotti: "Impianto che tratta 100mila tonnellate l’anno. Vercelli e Valsesia producono meno di 20 mila tonnellate, già destinati agli impianti di Santhià e San Nazzaro"

Impianto Polioli per il trattamento dei rifiuti organici desta perplessità tra la Provincia di Vercelli.

Impianto Polioli alle porte di Vercelli

“Abbiamo molte perplessità sul progetto di mega impianto di trattamento dell’organico alle porte di Vercelli proposto da Polioli – esordisce il Presidente della Provincia di Vercelli Carlo Riva Vercellotti – Operazioni di questo tipo prevedono tavoli di confronto preventivi che, non so per quale ragione, non hanno mai visto coinvolto il vertice decisionale della Provincia, magari pensando e sperando che fossimo solo dei passacarte, si sono sbagliati!” . Il riferimento è al progetto presentato durante le festività natalizie agli uffici provinciali di un impianto di trattamento rifiuti organici da realizzarsi a Vercelli, nel complesso Polioli.

Conferenza dei servizi

Gli uffici provinciali hanno dovuto obbligatoriamente attivare le procedure previste dalla legge, convocando la prima seduta della Conferenza dei Servizi, indetta per il 20 febbraio. “La capacità di trattamento dell’impianto supererebbe le 100mila tonnellate l’anno e ci chiediamo se un progetto di questo tipo s’inserisca tra le priorità e le necessità del nostro territorio. Vercelli e Valsesia, tra organico e verde, producono meno di 20 mila tonnellate, già destinati agli impianti di Santhià e San Nazzaro. Quindi ci viene proposto di realizzare un altro impianto di trattamento dei rifiuti di chi? Di Torino, come parrebbe? No grazie e quali garanzie ci sarebbero per i 50.000 mila cittadini di Vercelli e per le migliaia di vercellesi dei paesi circostanti? Se ce lo avessero chiesto avremmo subito risposto che siamo molto preoccupati di un impianto di una tale dimensione a centinaia di metri da case, condomini e ospedale.”

 

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