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L’Aib di Borgosesia a Norcia per consegnare i fondi raccolti in valle

Devoluti 7.043 euro per contribuire alla ripresa di due realtà agricole gravemente danneggiate dal sisma

Sono stati portati a destinazione i soldi raccolti dalle squadre Aib di Borgosesia e Roppolo e dalle rispettive amministrazioni comunali, per sostenere tre progetti nelle aree colpite dal terremoto in Italia centrale. Una delegazione ha raggiunto nel fine settimana Norcia per consegnare direttamente i fondi: sono stati devoluti 7.043 euro per contribuire alla ripresa di due realtà agricole gravemente danneggiate dal sisma e per aiutare le famiglie più bisognose di frazione Savelli attraverso la collaborazione di uno dei parroci del paese umbro. A Norcia si sono recati l’ispettore provinciale di Vercelli Corrado Busnelli, il capo squadra di Roppolo Tiziano Bonato, il volontario Enrico Fogo e l’assessore comunale Marco Antoniotti.

«Ancora una volta grande è stata l’emozione nel rivedere volti famigliari e nel conoscere persone segnate dallo stesso dramma – è il pensiero dei volontari Aib (le squadre del Piemonte operano in Umbria sin dai giorni immediatamente successivi al terremoto) -. Malgrado le esperienze già provate in passato, è sempre difficile rimanere distanti dalle storie vissute da persone meno fortunate di noi, che ci hanno accolto nelle loro “case” con un sorriso in segno di gratitudine e ci hanno congedato con gli occhi pieni di lacrime».

Alla raccolta fondi ha contributo anche il Comune di Borgosesia: «Siamo abituati a veder scorrere immagini di distruzione alla televisione ma poco traspare del dramma umano delle persone coinvolte – osserva Antoniotti -. La maggior parte della gente ha perso tutto, non solo le case come siamo abituati a pensare, ma ogni piccola cosa, ogni abitudine, ogni piccolo problema diventa un grande problema. Noi siamo tornati alla nostra quotidianità, alle nostre abitudini e comodità, ma questo da ancora più valore all’esperienza vissuta e alla volontà di continuare a raccogliere fondi per aiuti mirati da destinare a chi ha bisogno».

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