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L’aviosuperficie di Varallo scelta da Soccorso, Finanza e Polizia

Le unità della Guardia di Finanza di Riva Valdobbia e Domodossola sono state impegnate in una attività di formazione all’aviosuperficie Marc Ingegno di Roccapietra.

Le unità della Guardia di Finanza di Riva Valdobbia e Domodossola sono state impegnate in una attività di formazione all’aviosuperficie Marc Ingegno di Roccapietra. Beneficiano dell’area l’elisoccorso di Borgosesia, il reparto volo della Polizia di Stato e non ultimo il gruppo volo della Guardia di Finanza.
Queste le parole dell’appuntato scelto Michele D’Andrea , istruttore cinofilo della Guardia di Finanza: «Ho organizzato l’addestramento con l’elicottero del corpo della sezione aerea di Venegono mercoledì scorso. Volevo porgere al signor Marchini, gestore dell’aviosuperficie Marc Ingegno di Roccapietra Varallo, i nostri ringraziamenti: miei, dei colleghi cinofili, dei comandanti dei reparti di Soccorso alpino di Riva Valdobbia e Domodossola e dei piloti della “Volpe 218” per la collaborazione e disponibilità». Hanno partecipato all’addestramento le unità cinofile della Guardia di finanza delle stazioni di Soccorso di Riva Valdobbia e Domodossola, alcune unità cinofile del Soccorso alpino piemontese, l’elicottero AB412 “Volpe 218” della sezione aerea della Guardia di Finanza di Venegono Sup. Le Unità cinofile da soccors intervenute sono operative nella ricerca in valanga, superficie e macerie. Nel periodo invernale le unità del Soccorso vengono impiegate, in collaborazione con quelle del Cnsas nelle basi di elisoccorso del 118 per i turni di pronto impiego in caso di intervento in valanga.
«L’addestramento di mercoledì è stato molto utile per aumentare le abilità delle nostre unità cinofile ad operare con l’elicottero – riprende D’Andrea -. La possibilità di poter operare in un contesto sicuro ci ha permesso di lavorare i cani giovani in assoluta tranquillità. Inoltre, grazie anche alla collaborazione con le unità cinofile del Soccorso alpino piemontese abbiamo potuto operare sulla frana di Roccapietra in una simulazione d’intervento in maceria che ha visto impegnato il nostro elicottero in una operazione al verricello più complessa che ha permesso alle unità cinofile di essere posizionate al centro della frana».

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